Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Rai 2, “Voglio essere un mago!” il nuovo reality-talent per tutta la famiglia, da martedì 21 settembre

C’era una volta e ci sarà un domani… la magia con il nuovo reality-talent per tutta la famiglia. L’arte della magia arriva su Rai 2
Dal 21 settembre in prima serata per cinque puntate, ogni martedì in un castello fiabesco e fuori dal tempo 5 straordinari maestri attendono i loro giovani “apprendisti”

Da martedì 21 settembre, alle ore 21:20 su Rai2, per cinque prime serate andrà in onda “Voglio essere un mago!”, il nuovo reality-talent prodotto da Rai2 in collaborazione con Stand by me, da un’idea di Cristiana Farina ed Ennio Meloni.

C’era una volta e ci sarà domani la magia, un’arte misteriosa e invisibile, e una scuola ambientata in un suggestivo e fiabesco castello dove per partecipare bisogna eccellere soprattutto in una materia: la fantasia. La mission è divertire, appassionare e sorprendere, ma soprattutto creare un mondo dove tutto è possibile.

Protagonisti 12 “teen wizard” (7 ragazzi e 5 ragazze) provenienti da tutta Italia, d’età tra i 14 e i 18 anni, con caratteri e personalità diverse, accomunati da un’unica grande passione: l’arte della magia. Saranno divisi in tre casate – le Volpi Rosse, le Piume D’Oro e gli Abisso Blu – studieranno e perfezioneranno le arti magiche, si sfideranno per superare gli esami ed evitare la bocciatura: solo alcuni di loro conquisteranno il Diploma di mago e il migliore si aggiudicherà la bacchetta d’oro. Per raggiungere questo obiettivo dovranno rispettare le regole del castello, mettere a frutto le loro doti, conoscere al meglio i trucchi e gli strumenti magici.

Voglio-essere-un-mago-foto professori
I professori

Nella scuola, che li ospiterà per circa un mese, verranno insegnate tre arti magiche: grandi illusioni, mentalismo, e micromagia. L’insegnamento di ognuna di esse sarà affidato a un professore d’eccezione: Eleonora Di Cocco per le grandi Illusioni, Federico Soldati per il mentalismo, Jack Nobile, Hyde e Sbardper la micromagia.  Come nella migliore tradizione delle scuole di magia, il corpo docente sarà presieduto da un “magister”, Raul Cremona, che avrà il compito di supervisionare gli “apprendisti” e gli insegnanti nelle loro attività. A vigilare su tutti, uno dei più grandi e famosi illusionisti al mondo: Silvan, “il mago dei maghi”, narratore degli eventi che racconterà le evoluzioni di ognuno dei ragazzi.

I giovani apprendisti stupiranno gli spettatori con spettacolari trucchi magici ma la magia diventerà scoperta di sé e delle proprie potenzialità oltre che oggetto di studio. Avranno 5 settimane per superare i propri limiti, per crescere e diventare un po’ più adulti. Ciascuno potrà sviluppare il “talento che ha in sé” contando sulle proprie capacità. Per il pubblico sarà un’occasione per conoscere le storie, i sogni, le paure e le speranze di questi “teen wizard”, vedere nascere amicizie, amori e rivalità: un romanzo di formazione contemporaneo in un’ambientazione fiabesca e fuori dal tempo. Uno spettacolo entusiasmante per tutta la famiglia.

Nella prima puntata gli aspiranti maghi faranno il loro ingresso nel castello fiabesco di “Voglio essere un mago!”: Pasquale Guercia (16, Salerno); Luca Funzione (18, Sarzana – SP); Giulia Serafin (17, Treviso); Giuseppe Capitolino (15, Cleto – CS); Marco Loffredo (17, Napoli); Silvia Lollino (18, Varese); Giulia Mangialomini (16, Castelvetrano -TP); Giorgio Andolfatto (16, Torino); Elettra Tercon (17, Ferrara); Christian Ceresera (18, Brescia); Daniel Motta (17, Villasanta – MB); Matilde Carioli (14, Bergamo). Incontreranno il Magister, Raul Cremona, che darà loro il benvenuto, spiegando cosa dovranno aspettarsi dalla scuola di magia e in cosa consisterà il loro percorso. I ragazzi saranno divisi nelle 3 casate e parteciperanno alle loro prime lezioni.

In ogni puntata gli apprendisti dovranno affrontare le verifiche di casata: ogni casata dovrà preparare un’esibizione in una delle tre materie insegnate al castello (Mentalismo, Grandi Illusioni e Micromagia). La squadra peggiore dovrà affrontare gli esami di sbarramento. In questo frangente, ogni componente della casata è a rischio bocciatura e, per evitarla, dovrà dimostrare di avere le competenze pratiche e teoriche necessarie per rimanere nella scuola.

Inoltre ben presto gli aspiranti maghi verranno raggiunti al Castello dai “Babbaloni”: giovani influencerestranei al mondo della magia, ma veri e propri “maghi dei social”.

Location
Location del programma è il suggestivo castello di Rocchetta Mattei. I diversi ambienti del Castello sono dedicati ai vari momenti che i ragazzi vivono nella scuola di magia. Le tre stanze delle Casate, arredate con i rispettivi colori, accolgono i ragazzi di ciascuna casata che qui studiano e vivono momenti di svago. L’Aula magna, dove gli apprendisti seguono le lezioni e consumano i loro pasti. Il teatro, che ospita le prove degli spettacoli, le verifiche di casata e le esibizioni degli apprendisti.

Il dormitorio, sala circolare in cui tutti i ragazzi dormono insieme in letti a castello e la cui vita notturna è seguita costantemente. La stanza dei desideri dove gli apprendisti confessano ad uno specchio magico richieste e sogni con la speranza che siano esauditi… ci riusciranno? Le suggestive location esterne (cortili, giardino, labirinto, bosco) che diventano lo scenario di prove a squadre mozzafiato o di momenti liturgici alla presenza del Magister.

“Voglio essere un mago” è un format originale prodotto da Rai2 in collaborazione con Stand by me, da un’idea di Cristiana Farina e Ennio Meloni. Capo progetto Cristiana Farina; curatore Stand by me Francesco Sturlese, curatore Rai Tiziana Iemmo, produttore esecutivo Stand by me Davide Pisano, produttore esecutivo Rai Paola Maggioli. Autori: Totò Coppolino, Anna Agata Evangelisti, Simona Iannicelli, Francesca Mattioli, Giona Peduzzi. Regia Fabrizio De Plano

È online la pagina RaiPlay dedicata al programma, dove si potranno vedere in esclusiva le storie dei giovani maghi protagonisti, i loro sogni e le loro aspettative; una sfida per acquisire capacità tecniche e artistiche, ma soprattutto per imparare a vedere le difficoltà come un’occasione per migliorarsi e superare i propri limiti.

Voglio essere un mago!

Le regole da rispettare al Castello
Isolamento: come ogni arte, anche la magia ha bisogno di concentrazione e impegno. Per questo motivo, al castello sono bandite le distrazioni.
Vietati i cellulari: i ragazzi dovranno lasciare i loro smartphone all’ingresso, perché al castello si comunica solo tramite l’immaginazione.
Vietati i contatti col mondo esterno: rimasti senza cellulare, i ragazzi non potranno più comunicare con il resto del mondo, compresi amici e parenti. Solo in alcune occasioni avranno l’opportunità di parlare con una persona speciale, attraverso un misterioso Specchio Magico conservato nella Stanza dei desideri.
Vietato lasciare il castello: la scuola di magia è un impegno serio. Una volta valicati i suoi cancelli, si rimane dentro fino alla fine… o almeno fino alla bocciatura.
Indossare le divise di casata: spirito di squadra, senso di appartenenza, affiatamento: a questo servono le divise di casata, assolutamente obbligatorie per ogni apprendista.
Andare a letto presto: studiare richiede concentrazione e mente fresca: al castello sono vietate le notti in bianco. Una volta che si spengono le luci, tutti a dormire!
Le stanze di casata: ogni casata ha il suo piccolo regno, un luogo protetto in cui i suoi membri possono allenarsi, confrontarsi e collaborare. Ciò che avviene nella stanza di casata è top secret: è qui che si mettono a punto le esibizioni e si elaborano strategie per vincere. L’accesso alle altre casate è assolutamente vietato!

Le curiosità
Strumenti magici utilizzati
Carte, monete, cubi di Rubik, posate, colombe, attrezzi strabilianti: il castello è dotato di ogni strumento possibile e immaginabile! Gli apprendisti impareranno ad utilizzare tutti gli oggetti magici a loro disposizione, dai più semplici ai più complessi. Ma la magia è soprattutto immaginazione: anche gli oggetti comuni possono trasformarsi in qualcosa di sorprendete. Calcolatrici, bombolette spray, paperelle di plastica, tablet, lavagne, fogli di giornale, sacchetti di carta, guanti, fazzoletti di stoffa: non c’è limite alla fantasia!

Esempi di prove ed esibizioni
Nel loro percorso di apprendimento al castello, i ragazzi dovranno cimentarsi in una grandissima varietà di prove: dai trucchi con le carte alla piegatura dei metalli, da test di memorizzazione a prove di ingegno, dalla levitazione al trasformismo.

Dori dei ragazzi
IMMAGINAZIONE E CREATIVITÀ: le doti più importanti di ogni mago. Gli apprendisti dovranno essere capaci di immaginare l’impossibile, di volare con la fantasia, di pensare fuori dagli schemi.
PASSIONE: la scuola di magia richiede studio, impegno e dedizione. Tra prove pratiche, pagine e pagine di storia di magia da studiare ed esibizioni da preparare in pochissimo tempo, solo chi è veramente appassionato riuscirà a guadagnarsi il diploma da mago
VOGLIA DI MIGLIORARSI: gli apprendisti dovranno dimostrare di essere sempre pronti e aperti al cambiamento. Al castello c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare: trucchi, abilità, ma anche modi di affrontare le difficoltà e le sfide. Perché la vera magia avviene quando si impara a credere in sé stessi!
SPIRITO DI SQUADRA: al castello non si è mai da soli: si vive insieme, si impara insieme, si cresce insieme. Per superare le prove ed evitare la bocciatura, la casata deve essere unita. Bisogna aiutarsi, sostenersi, collaborare. Gelosie e inimicizie mettono a rischio tutti i membri della squadra.

I Professeri
Prima fila, da sinistra: Sbard; Jack Nobile e Hyde; Raul Cremona. Seconda fila, da sinistra: Federico Soldati; Silvan; Eleonora Di Cocco. 

Silvan – Il mago dei maghi Silvan, il più celebre illusionista italiano famoso in tutto il mondo, è il Mago dei Maghi. È il Narratore del programma, a lui il compito di raccontare e di guidare lo spettatore attraverso il dipanarsi delle storie di ogni episodio.

Raul Cremona – Il master Comico e illusionista, Raul Cremona è noto per la sua abilità nell’unire la magia al cabaret. Ha partecipato a programmi come Mai Dire Gol e Zelig e creato personaggi indimenticabili come il “Mago Oronzo” e “Silvano il Mago di Milano”. È l’ideatore del Festival della Magiaa Milano (4 edizioni). Raul è il Magister della scuola di magia. Attento, imparziale ma anche scherzoso, guida i ragazzi nel loro processo di apprendimento, presidia le esibizioni di casata e gli esami di sbarramento e annuncia le bocciature. Durante il percorso di studi sarà lui a tenere in Aula Magna e nel Teatro della scuola alcune lezioni speciali.

Eleonora Di Cocco – Grandi illusioni Eleonora è la principessa delle grandi illusioni, pronta a stupire con costumi sfavillanti e trucchi incredibili: si è esibita per pubblici italiani e internazionali, calcando anche il palco del Magic Castle di Hollywood, uno dei più prestigiosi teatri di magia al mondo, ed il Lido di Parigi. Al castello, Eleonora insegna Grandi Illusioni. L’illusionismo è una forma di intrattenimento che si avvale di una straordinaria preparazione e maestria, tale da creare degli effetti illusori che hanno un grande impatto sul pubblico. L’illusionismo è l’arte magica per eccellenza: la meraviglia dell’impossibile che diventa possibile…

Sbard; Jack Nobile e Hyde – Professori di Close-Up e Micromagia Jack Nobile è un giovane mago che sul web spopola con milioni di visualizzazioni e ha ispirato una nuova generazione di illusionisti. Jack insegna Close-Up e Micromagia insieme ai suoi due collaboratori, Hyde e Sbard, anche loro abilissimi maghi molto seguiti sul web. La loro specialità è la micromagia. Le due principali forme di questa arte sono la cartomagia e la monetomagia, ma si possono usare anche altri piccoli oggetti come il cubo di Rubik, tappi di bottiglia, palline…

Federico Soldati – Professore di Mentalismo Federico Soldati è un mentalista professionista di fama internazionale che da anni stupisce il suo pubblico con spettacoli in cui l’impossibile diventa realtà. Al castello insegna mentalismo, la branca della magia in cui i praticanti si esibiscono in numeri di lettura del pensiero, piegatura di metalli, spostamento di oggetti con la mente e memorizzazione di sequenze infinite.

Il Maggiordomo Orientarsi al castello può essere difficile… per fortuna c’è il maggiordomo, sempre pronto a dare una mano o rivolgere una parola gentile ai ragazzi! Tra le sue tante doti, il maggiordomo è anche un abile canterino: ogni mattina i ragazzi si svegliano con il suo vocione nelle orecchie.

Notizie correlate