Oggi parliamo di carta igienica, un prodotto che, in poco meno di due secoli, si è diffuso su scala mondiale, tanto da non poter più mancare nelle nostre case e in molti altri contesti, come scuole, uffici, alberghi, ristoranti ed esercizi pubblici in generale.
Lo sapevi – ad esempio – che esistono vari tipi di carta igienica, che si differenziano a seconda delle caratteristiche, del metodo di lavorazione o del formato?
Il formato più comune è, certamente, quello del classico rotolo di carta igienica, a sua volta disponibile in innumerevoli varianti. Ad esempio, con carta liscia o goffrata, di colore bianco o in altre tonalità come rosa e azzurro, con motivi floreali, oppure ancora con carta riciclata o profumata alla camomilla. Sul mercato, inoltre, si trovano rotoli formati da un unico velo o da due, tre o più veli sovrapposti che conferiscono una maggiore morbidezza, resistenza e qualità al prodotto finito: clicca e scopri di più.
Oltre ai tradizionali rotoli e ai più ecologici maxi-rotoli, ottimi per risparmiare spazio in casa, vi è anche la cosiddetta carta igienica interfogliata. Per chi non conoscesse quest’ultimo formato, spieghiamo che si tratta di singoli fogli di carta igienica – simili, dunque, ai tovaglioli da tavola – da estrarre, senza strappi, da un pratico dispenser.
Ciascuna tipologia – carta igienica in rotoli o interfogliata – presenta i suoi vantaggi, ma anche qualche lieve svantaggio, che la rendono più o meno adatta per il contesto.
Rotoli carta igienica in formato Maxi
Per i bagni della casa e negli ambienti privati, o comunque accessibili ad un numero limitato di persone, la carta igienica in rotoli, specialmente se in formato “maxi”, rappresenta la soluzione più congeniale. Ciò accade, innanzitutto, per via del costo, generalmente più basso rispetto a quello della carta igienica a fogli, ma anche per la grande varietà di prodotti, creati per venire incontro alle preferenze degli utenti.
Come anticipato, infatti, esistono diverse tipologie di rotoli di carta igienica: tra le migliori, in quanto a comfort e praticità d’uso, troviamo quelle composte da tre o quattro strati – o, per essere più precisi, veli – sovrapposti, che risultano particolarmente soffici al tatto e, al contempo, resistono maggiormente a contatto con la pelle umida.
Il formato a rotoli, inoltre, permette di dosare più facilmente il quantitativo di carta igienica da adoperare volta per volta. I vantaggi, in questo caso, sono due: evitare di intasare lo scarico del gabinetto e ridurre il getto di acqua, limitando così gli sprechi.
In ultimo, la carta igienica a rotoli è la scelta più indicata per tutti coloro che, non disponendo di grandi ambienti, sono costretti a ricorrere a soluzioni “salva-spazio”. Difatti, grazie all’invenzione dei maxi-rotoli e all’uso di imballaggi compatti, è più semplice conservare una “scorta” di carta igienica.
Carta igienica in fogli: quando si utilizza?
Passiamo al secondo formato, ovvero quello a fogli singoli: qual è l’utilizzo consigliato?
Il principale vantaggio della carta igienica interfogliata è dato dalla possibilità di estrarre un foglio per volta da un apposito dispenser a parete. Dunque, invece di strappare i vari pezzi di carta direttamente dal rotolo, con il rischio di non riuscire a dosare con precisione il quantitativo necessario, è sufficiente prelevare uno o più fogli.
Inoltre, non dovendo toccare con le mani il rotolo di carta igienica, non vi è rischio di contaminazione: un aspetto che, soprattutto in questi ultimi anni, andrebbe tenuto in grande considerazione, poiché influisce sulla salute degli utilizzatori e non solo.
Ed è proprio in quanto più igienica che la carta igienica a fogli intercalati rappresenta la scelta migliore per i bagni che si trovano all’interno di luoghi pubblici (ad esempio, negli ospedali, negli edifici scolastici, nelle palestre, ecc.) o di esercizi commerciali (ad esempio al bar, nei ristoranti, dentro negozi e centri commerciali, negli hotel, nei bed and breakfast, ecc.), come pure per le grandi aziende e gli uffici con tanti dipendenti.




