Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Italamp – I focus del nuovo corso dell’azienda

Posizionamento, internazionalizzazione e contract
I focus del nuovo corso di Italamp guidato dalla terza generazione imprenditoriale

Italamp-logo

La prima metà del 2022 ha visto il consolidamento del nuovo corso di Italamp, inaugurato grazie alla guida di Roberta e Manuela Vitadello e oggi ulteriormente accelerato grazie alla visione imprenditoriale della terza generazione rappresentata da Andrea Carollo, Sales Director, e Francesca Fascina,​​ Chief Marketing Officer.

La nuova linfa portata dai due cugini ha permesso il raggiungimento di risultati importanti soprattutto in termini di riposizionamento del brand, internazionalizzazione e rafforzamento della propria penetrazione nel segmento contract.

Nell’ultimo anno e mezzo infatti l’azienda ha messo in campo un processo di rebranding che ha incluso un restyling del logo e dell’immagine coordinata del brand oltre ad una riedizione dei cataloghi.

Italamp
Andrea Carollo e Francesca Fascina ©

Il processo è stato messo in atto in parallelo all’implementazione di nuove politiche commerciali e di marketing su canali on e offline, volte a rafforzare e rendere più accattivante la percezione del brand.

Di particolare rilievo sul fronte distributivo la nuova presenza in showroom di spicco nelle maggiori città italiane come: Studio Decò a Milano, Loto AD Project a Roma, Tuttoluce a Cesena, Luci & Design a Taranto e l’organizzazione di eventi sul territorio dedicati alla propria rete di progettisti, interior designer e architetti come quello in programma a Ragusa dal 15 al 18 settembre, oltre alla presenza alla Milano Design Week 2022 e la confermata partecipazione al Salone del Mobile 2023.

Il lavoro avviato in termini di branding e di riposizionamento distributivo, ha già iniziato a dare riscontri molto positivi con una crescita del giro d’affari annuo pari al 7% ed una espansione del portafoglio clienti pari al 20%. La previsione è di chiudere il 2022 con un giro d’affari di oltre 6 milioni di euro.

Con il nuovo corso, l’azienda ha incrementato in maniera considerevole la propria presenza a livello internazionale, portando all’85% la percentuale del proprio fatturato sviluppata con l’export che si attestava nel 2019 sul 70%

Grazie alla definizione ed al consolidamento di una rete di partnership con distributori, agenti e key customer l’azienda ha raggiunto un incremento nelle vendite pari a circa il +20% nella fascia dell’Europa Centrale, e di oltre il 30% nelle aree del Medio Oriente e del Sud-Est Asiatico.

La strategia per ogni area viene meticolosamente studiata con un coordinamento tra i vari settori, portando l’azienda a interpretare al meglio le esigenze dello specifico mercato: in quest’ottica, anche per l’estero Italamp ha calendarizzato per il 2022 una serie di eventi fisici volti al rafforzamento della propria presenza e al consolidamento delle relazioni in loco, tra cui: la partecipazione con un flagship store dedicato presso il Design Center Chelsea Harbour durante il London Design Festival di settembre in partnership con Huma al Downtown Design Dubai di novembre con un partner d’eccellenza come Huda Lighting.

Recentemente, inoltre, l’azienda ha fatto il proprio ingresso con le proprie collezioni in showroom prestigiosi come Daniel Kuchen a Berlino, Riche ad Atene e Dehmel Seitz a Monaco di Baviera per quanto concerne l’Europa, oltre a Segraeti a Montecarlo, Luminaria a Casablanca, Arminas ad Erbil (Iraq), Sphere Living e Made & Make a Singapore e CDC HOME a Ho Chi Minh City per quanto concerne i Paesi extraeuropei.

Fra i Paesi in cui l’azienda sta investendo maggiormente per rafforzare la propria penetrazione, oltre all’Europa, ricordiamo: Africa e Nord America.

Concludendo, un’altra area di business su cui sta investendo il nuovo management, è quella dei progetti contract, che già oggi sono arrivati a pesare per circa il 45% del fatturato totale. Questo risultato è frutto di una relazione virtuosa con progettisti e architetti che in Italamp trovano un partner capace di combinare un know-how unico nella lavorazione di materie prime, come il vetro e il cristallo, con capacità di innovazione di prodotto sia tecnologiche che stilistiche.

L’azienda ha registrato, dopo la flessione generalizzata del periodo pandemico, una forte ripresa in quest’area grazie a commissioni d’alto rilievo, soprattutto nell’hospitality: tra queste, l’Hotel Mediterraneo a Sorrento, il Grand Hyatt 360 Mall Kuwait in Kuwait, l’Hilton Molino Stucky a Venezia, lo Steigenberger Grandhotel Belvédère a Davos e lo Schloss Seefels Hotel a Vienna.

Italamp Fondata nel 1975, Italamp ha costruito nel tempo la propria riconoscibilità nel settore dell’illuminazione, distinguendosi per una proposta eclettica di elementi dal design classico e contemporaneo e talvolta frutto di collaborazioni con progettisti internazionali. Italamp sviluppa e realizza interamente in Italia i propri prodotti, che si distinguono per la spiccata personalità e per l’utilizzo di tecniche artigianali che garantiscono ad ogni creazione la massima qualità e unicità.

Cadoneghe (PD), 6 settembre 2022

Notizie correlate