Dopo il successo del primo ciclo di lezioni del corso di formazione, riprende e prosegue l’attività didattica ed esperienziale con la nuova annualità 2022/23.
Il secondo ciclo proseguirà fino alle soglie del XX secolo nel tentativo di delineare lo sviluppo e la codificazione del linguaggio musicale, che, integrato perfettamente con le altre espressioni artistiche, ha caratterizzato e configurato l’esperienza artistica dell’Occidente.
Le lezioni saranno svolte con modalità differenti: lezioni frontali dialogate; ascolti guidati; esecuzioni musicali dal vivo; uscite sul territorio, che consentano di riappropriarsi degli spazi e delle opere d’arte (musicali in modo particolare) presenti in città e non solo.

Seconda annualità:
Il Seicento e la “Seconda Prattica” di Claudio Monteverdi (1)
Il Seicento e la “Seconda Prattica” di Claudio Monteverdi (2)
Gli albori del melodramma
Opera ed impresari
L’Oratorio a Roma: Carissimi e Stradella
La musica strumentale nel Cinque-Seicento (1)
La musica strumentale nel Cinque-Seicento (2)
La musica strumentale nel Cinque-Seicento (3)
Il teatro d’opera in Francia da Lully a Ramea
Scuole musicali e Conservatori
Il teatro d’opera in Italia nel Settecento (1)
Il teatro d’opera in Italia nel Settecento (2)
Il calendario prevede due incontri mensili a cadenza quindicinale, di norma il mercoledì dalle ore 20:00 alle ore 21:15, a partire dal mese di novembre 2022 fino al mese di maggio 2022.
Gli incontri si terranno presso la sede di Digressione in Via Santa Colomba 6 a Molfetta per un numero massimo di 25 persone.
Il corso sarà tenuto dal M° Gaetano Magarelli docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia.
Gaetano Magarelli. Nato a Molfetta (Ba), ha iniziato gli studi musicali con la prof.ssa Maria Luigia Tutalo sotto la guida della quale ha conseguito nel 1996 il Diploma in Pianoforte presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Nel 2000 si è diplomato in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso nella classe del M° Francesco Di Lernia. Presso lo stesso Conservatorio, nel 2006, ha conseguito il titolo finale del Biennio Specialistico (II livello) in Discipline musicali, Indirizzo Interpretativo-Compositivo, corso di Organo. Nel 2010 ha conseguito il Diploma in Clavicembalo nella classe del M° Marco Bisceglie presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli (Ba). In qualità di allievo effettivo, ha partecipato a vari corsi di perfezionamento organistico, in Italia e all’estero, con W. van de Pol, M. Radulescu, B. Winsemius, M. Haselböck. Ha studiato Organo presso la Facoltà di Musica dell’Accademia delle Arti di Utrecht (Olanda) nella classe del M° B. Winsemius. È laureato in Scienze Religiose presso l’istituto Superiore di Scienze Religiose “Odegitria” di Bari. Tiene regolarmente concerti (da solista e con ensemble vocali e strumentali) per varie rassegne e festival. Ha collaborato con la FENIARCO, in qualità di organista e continuista. Nel 2007, in collaborazione con il M° Antonio Magarelli, ha fondato la Cappella Musicale Corradiana, con la quale collabora stabilmente come organista e curatore dell’attività artistica. Ha effettuato alcune incisioni discografiche (Bottega Discantica, Digressione Music, Fe.N.I.A.R.Co.) tra cui, in collaborazione con il M° Francesco Di Lernia, i CD editati da “La Bottega Discantica” e da “Digressione Music” per la valorizzazione del repertorio organistico di scuola napoletana e del patrimonio storico dell’organaria pugliese. Si dedica, inoltre, alla ricerca musicologica; ha curato l’edizione critica della Passio D.N.I.C. secundum Ioannem, composta nel 1816 dal sacerdote e musicista molfettese Vito Antonio Cozzoli (1777-1817), una perla sconosciuta della Scuola Napoletana, che si inserisce a pieno titolo nella rassegna delle omonime composizioni di Gaetano Veneziano, Alessandro Scarlatti, Francesco Feo, Giovanni Paisiello, Fedele Fenaroli. In collaborazione con il prof. Giovanni A. del Vescovo ha pubblicato alcuni saggi sull’arte organaria della scuola napoletana dedicandosi anche all’analisi dei codici liturgici notati degli archivi pugliesi. Dal 2007 è Organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di Molfetta, nonché membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra (settore Organi storici). È docente di Clavicembalo e Tastiere storiche presso il Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia.




