Federico Faggin inaugura l’anno accademico 2022/2023 del corso di laurea in Digital Education di Unimore con la Lectio Magistralis “Tecnologia, vita e coscienza. La necessità di un nuovo paradigma”, venerdì 7 ottobre a Reggio Emilia (Aula Magna Manodori – Viale Allegri 9)
Federico Faggin, inventore del microprocessore, inaugura l’Anno Accademico del corso di laurea in Digital Education dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia con la Lectio Magistralis Tecnologia, vita e coscienza. La necessità di un nuovo paradigma .
L’evento si svolge, in collaborazione con Mondadori Editore, a Reggio Emilia, il 7 ottobre alle ore 14.00, presso l’Aula Magna Manodori di Unimore, in viale Allegri 9. Conduce Stefano Moriggi.

Federico Faggin è l’inventore del microprocessore e padre dell’informatica moderna. Bill Gates dice di lui: “Prima di Faggin la Silicon Valley era semplicemente The Valley”. Si laurea in Fisica presso l’Università di Padova e nel 1968 si trasferisce negli USA lavorando alla Intel dove progetta il processore Intel 4004 e i successivi 8008, 4040 e 808. Nel 1974 fonda ZILOG dando vita al famoso microprocessore Z80. Nel 1986 fonda e dirige la Synaptics, ditta che sviluppò i primi Touchpad e Touch screen.
Nel 2010 ha ricevuto la National Medal of Technology and Innovation dalle mani del Presidente Obama. Nel 2011 dà vita alla Fondazione Federico and Elvia Faggin. È autore di Silicio (2021) e Irriducibile (2022), entrambi pubblicati in Italia da Mondadori.
“La presenza di Federico Faggin rappresenta un onore e un momento importante per il Corso di Laurea in Digital Education, per gli studenti e la comunità accademica di riferimento. La relazione tra ‘umano’ e ‘macchine’ è uno dei pilastri su cui si fonda la proposta culturale e formativa del corso di laurea.
E’ un’occasione unica per i nostri studenti per potersi confrontare con un protagonista assoluto della rivoluzione digitale e con esso approfondire il tema della ‘coscienza’ delle macchine, della natura dell’intelligenza artificiale e di quella umana e della ’non riduzione’ di quest’ultima a un mero insieme di algoritmi. Una visione umana da chi ha contribuito a creare la cultura digitale e ne sta indagando i limiti” – ha commentato il Prof. Tommaso Minerva, Presidente del corso di laurea in Digital Educiation.
Per partecipare all’evento
L’evento è aperto al pubblico ma è necessario registrarsi utilizzando uno dei seguenti link:
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