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L’invenzione del Monte Stella. Proiezioni e incontri – Cineteca Milano

Una giornata nell’archivio Piero Bottoni
(M. D’Anolfi, M. Parenti, 2022)
A seguire
Una giornata nella casa popolare
(P. Bottoni, 1933)
Dal 9 febbraio Cineteca Milano Alecchino

Cineteca-Arlecchino-logo

 

Una giornata nell’archivio Piero Bottoni
R., sc., mont.: Massimo D’Anolfi, Martina Parenti. Francia, 2022, 35’.

In una sala della Cineteca di Milano, Giancarlo Consonni e Graziella Tonon osservano vecchi filmati appena digitalizzati: raccontano della vita e dei progetti dell’architetto, urbanista, pittore e fotografo Piero Bottoni. Il film segue la ricerca della coppia tra i materiali conservati sia in cineteca, sia soprattutto presso l’archivio. Raccontano di un artista poliedrico quanto socialmente impegnato, che ha dedicato la sua vita e il suo lavoro all’intento primario di infondere sogno e incanto nella realtà, avvalendosi dell’apporto di tutte le arti.

Attraverso la molteplicità dei materiali a disposizione – disegni, film, foto, inchieste, progetti, voci – il film mostra in particolare la realizzazione del progetto più ambizioso di Piero Bottoni: la costruzione di una montagna a Milano, il Monte Stella, nato dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale. Perché come scrive Bottoni stesso: «Se il Monte Stella è nato, è cresciuto, si è coperto di alberi, di viottoli e di strade, è perché fu un sogno e una poesia e perché io vi ho creduto. Giacché sogno e poesia muovono, malgrado le apparenze, il mondo.»

Cineteca-Milano
Piero Bottoni ©

A seguire

Una giornata nella casa popolare
R.: Piero Bottoni. Operatore: Ubaldo Magnaghi. Italia, 1933, 21’.

Rarissimo documentario girato nel novembre 1933, pochi giorni prima che venissero smontati gli ultimi padiglioni della V Triennale di Milano e che illustra il gruppo di elementi della casa popolare presentato alla mostra dagli architetti Piero Bottoni e Enrico A. Griffini. Il film mostra una serie di azioni che si immaginano svolgersi dall’alba alla sera in una casa popolare.

Alla proiezione di giovedì 9 febbraio saranno presenti in sala: Martina Parenti e Massimo D’Anolfi, registi di Una giornata nell’archivio Piero Bottoni, Giancarlo Consonni e Graziella Tonon del Politecnico di Milano e responsabili dell’Archivio Piero Bottoni all’interno del Politecnico.

Prima della proiezione di giovedì 16 febbraio, presentazione del libro Cinemiracolo a Milano (Ed. Haze, 2022) in presenza dell’autore Pierfranco Bianchetti.

Piero Bottoni (1903-1973) Nel 1923 cadono i 120 anni dalla nascita e i cinquant’anni dalla morte del grande architetto milanese. Piero Bottoni nasce nel 1903 a Milano dove si laurea in architettura nel 1926. Di formazione complessa (Accademia di Brera e Politecnico), coltiva vasti interessi progettuali – architettura, urbanistica, restauro, allestimento, design e arredamento – in un intenso rapporto con le altre arti. È tra i protagonisti del Razionalismo, come della sua revisione critica. Dal 1929 al 1949 è delegato italiano ai Ciam; nel 1933 prende parte alla redazione della Carta di Atene, il manifesto dell’urbanistica razionalista. Nello stesso anno è tra i promotori della rivista «Quadrante». Dopo la guerra è membro della direzione di «Metron» ed è tra i fondatori del Msa (Movimento Studi Architettura). Dal 1949 al 1956 fa parte del comitato direttivo di «Urbanistica». Nel 1945-46 è consultore nazionale della Camera dei deputati e dal 1956 al 1964 consigliere comunale a Milano. Già assistente di Giovanni Muzio al Politecnico di Milano – da cui era stato allontanato nel 1927 e di nuovo nel 1937 perché non iscritto al Partito Nazionale Fascista -, solo nel 1951 può tenervi un corso di Urbanistica come libero docente. Vi tornerà nel 1964 come incaricato di Allestimento e museografia. Nel frattempo, dal 1954 al 1965, insegna Tecnica urbanistica alla facoltà di Ingegneria di Trieste. Dal 1967 è ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano, dove insegna fino al 1971, quando viene sospeso, con tutto il Consiglio della facoltà di Architettura, dal ministro Misasi, contrario alla sperimentazione didattica. Oltre a molti arredamenti e oggetti di design, realizza importanti architetture, prima del 1945, a Milano, Livorno, Reggio E., Imola, Napoli, Bologna, Lecco, Massa e Valera Fratta e, dopo la guerra, a Milano, Sesto Calende, Storo, Ferrara, Bologna, Capri e Sesto S. Giovanni. Tra le due guerre partecipa a numerosi concorsi di urbanistica e disegno urbano riguardanti Genova, Verona, Milano, Piacenza, Como, Bologna e Roma. È tra gli autori di due piani che hanno segnato la storia dell’urbanistica italiana: il Piano della Valle d’Aosta, promosso da Adriano Olivetti nel 1936, e il Piano A.R. per Milano e la Lombardia del 1944-45. Nel dopoguerra, come Commissario Straordinario della Triennale di Milano, promuove e progetta il Quartiere sperimentale QT8. Altri progetti urbanistici interessano, oltre a Milano, Vignola, Pavullo nel Frignano, Modena, Mantova, Senigallia, S. Gimignano, Sesto S. Giovanni, Brescia, Siena, Breuil, Ferrara, Marina di Pisa, Verbania e San Remo. Muore nel 1973, senza aver potuto riprendere l’insegnamento.

Il calendario delle proiezioni
Giovedì 9 febbraio ore 19
Domenica 12 febbraio ore 15
Giovedì 16 febbraio ore 19
Domenica 19 febbraio ore 15
Giovedì 23 febbraio ore 19
Domenica 26 febbraio ore 15

Cineteca Milano Arlecchino
Via San Pietro all’Orto 9
20121 Milano

Modalità di accesso alla sala
Biglietto unico € 5,00
Cinetessera 2023 (€ 15,00) disponibile presso tutte le sedi di Cineteca Milano.
Consigliato l’acquisto online su Cineteca Milano.
Scopri il programma di Cineteca Milano Arlecchino

Info
info@cinetecamilano.it

Cineteca Milano
Viale Fulvio Testi 121 Milano Bicocca

Nella foto in alto: Piero Bottoni (a sinistra) e Fernand Léger sul Monte Stella (Archivio Piero Bottoni) 

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