Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Music for your soul è il nuovo disco del bassista Giuseppe Cucchiara

Music for your soul – In uscita il 29 marzo 2024

Il contrabbassista e compositore Giuseppe Cucchiara, nato e cresciuto in Italia ma attualmente residente a New York City, ha trascorso la sua infanzia immerso in innumerevoli vinili jazz e influenze musicali varie. Suo padre, un contrabbassista classico, gli ha aperto la strada affinché esplorasse la musica su vari strumenti durante l’infanzia, fino al 2010, quando a 16 anni Giuseppe ha scelto il contrabbasso senza mai abbandonarlo. Durante l’adolescenza, ha incrociato la strada del rinomato batterista italiano Stefano Bagnoli, con il quale ha condiviso il tour nel ruolo di sideman per il trio “We Kids” e ha registrato quattro album per importanti etichette discografiche jazz italiane – Ultrasound Records, Abeat Records e Jazzit Records.

Nel 2015, è stato premiato con una borsa di studio presso il prestigioso Berklee College Of Music, il che lo ha portato a trasferirsi a Boston per sviluppare ulteriormente le sue abilità e affermarsi nella scena statunitense. A Berklee, Giuseppe ha avuto il privilegio di studiare con rinomati musicisti jazz e mentori come Hal Crook, Danilo Perez, George Garzone, Joe Lovano, Ben Street, John Patitucci e Terence Blanchard.

Nel 2017, Giuseppe ha fatto un tour in Italia come leader di band dopo aver registrato il suo primo album, “Cookin’ Hot”, che vanta la collaborazione di Stefano Bagnoli alla batteria e del rinomato pianista Dado Moroni. L’album gli ha permesso di guadagnarsi un ambito posto nel rinomato Dizionario del Jazz Italiano edito da Feltrinelli. Lo stesso anno, con orgoglio, ha conseguito la laurea in Music Performance a Berklee e si è trasferito a New York City per portare avanti la sua carriera musicale.

Appena arrivato nella Grande Mela, Giuseppe è stato invitato a suonare al Jazz Gallery in occasione del 75º compleanno del leggendario pianista jazz Kenny Barron. Tuttavia, il punto di svolta per il suo sviluppo artistico è stato l’opportunità di instaurare un rapporto stretto con il celebre musicista, vincitore di numerosi Grammy e contrabbassista jazz più registrato della storia, Ron Carter, che continua a essere il suo mentore.

Negli ultimi anni, Giuseppe ha avuto l’opportunità di condividere il palco con artisti del calibro di Rodney Green, Johnny O’Neal, Luis Perdomo, Harry Allen, Erena Terakubo, Bill Pierce, Daniele Germani, Davis Whitfield, Michael Wang, Residente, Benito Gonzalez, Neal Smith, Darren Barrett, Dado Moroni, Leo Genovese, Saul Rubin, Anthony Pinciotti, Anthony Wonsey, Sarah McKenzie, Dan Wilson, Troy Roberts, Billy Mintz, Michael Kanan, Keith Brown, Steve Ash, Charles Gould, Kush Abadey, Adam Arruda, Eviatar Slivnik e Ben Solomon.

Inoltre, è stato invitato a esibirsi in alcuni dei luoghi più importanti negli Stati Uniti, in Europa e in America Latina, come Dizzy’s Club, Smalls Jazz Club, Mezzrow Jazz Club, Fat Cat, Jazz Gallery e Django a New York City; Jazz Forum a Tarrytown (NY); Scullers Jazz Club e Wally’s a Boston (MA); Thelonius Monk Jazz Club a Buenos Aires; Umbria Jazz Festival in Italia, Nancy Jazz Pulsations in Francia, e Filloa Jazz Club e Café Latino in Spagna.

Notizie correlate