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Cosa fare ad agosto? – Le mostre da visitare tra Lombardia e Canton Ticino

Agosto è il mese ideale per scoprire l’arte e la cultura nelle splendide regioni della Lombardia e del Canton Ticino. Se state cercando mostre stimolanti e coinvolgenti durante le vostre vacanze estive, siete nel posto giusto. In questo articolo, vi guideremo attraverso le esposizioni più interessanti e imperdibili di agosto, offrendovi uno spaccato delle proposte artistiche e culturali che animano queste due affascinanti aree.

Una grande rassegna dedicata al maestro Valerio Adami. Pittore di Idee

Valerio Adami. Pittore di Idee, Palazzo Reale Milano. Ph.Credit Gabriele Leonardi © – Courtesy Archivio Valerio Adami

Fino al 22 settembre 2024 – Palazzo Reale, Milano

Ferragosto: aperto dalle 10:00 alle 22:30

Fino al 22 settembre 2024 aPalazzo Reale, un’antologica dell’artista Valerio Adami (Bologna, 1935) celebra i sessantacinque anni di carriera e ricerca di uno dei maggiori artisti italiani del Dopoguerra.

La mostra è promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con l’Archivio Valerio Adami, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Curata da Marco Meneguzzo, con il coordinamento generale di Valeria Cantoni Mamiani, presidente dell’Archivio Valerio Adami. La rassegna presenta oltre settanta grandi quadri e circa cinquanta disegni, dal 1957 al 2023, tra i più significativi dell’opera del Maestro. Pittore stimato in tutto il mondo, Valerio Adami incarna perfettamente l’idea dell’artista internazionale e aperto a tutte le suggestioni derivate da altri linguaggi, come la letteratura, la filosofia, la musica.

palazzorealemilano.itarchiviovalerioadami.it
La quarta dimensione del tempo –  Calder. Sculpting Time
Fino al 6 ottobre 2024 – MASI Lugano | Sede LAC

Ferragosto: aperto dalle 10.00 alle 18.00

Veduta dell’allestimento Calder. SculptingTime, MASI Lugano, Svizzera. Foto Luca Meneghel © 2024 Calder Foundation, New York / Artists Rights Society(ARS), New York

Il MASI Lugano presenta Calder. Sculpting Time, la più completa mostra monografica dedicata ad Alexander Calder da un’istituzione pubblica svizzera negli ultimi cinquant’anni. Introducendo il movimento in una forma d’arte statica come la scultura, Calder ha esteso questo medium oltre il visivo, nella dimensione temporale. Attingendo da importanti collezioni pubbliche e private internazionali, tra cui la Calder Foundation di New York dalla quale proviene un ampio corpus di opere, Calder. Sculpting Time presenta oltre 30 capolavori dell’artista creati tra il 1931 e il 1960.

La mostra, concepita come spazio aperto, libero da pareti, offre al pubblico l’opportunità di ammirare opere che vanno dalle prime astrazioni o sphériques di Calder fino ad una magnifica selezione di mobiles più recenti, stabiles e standing mobiles di varie dimensioni. In mostra sarà inoltre presentata una selezione di constellations, un termine proposto da Marcel Duchamp e James Johnson Sweeney per le sculture dell’artista realizzate in legno e filo metallico nel 1943.

masilugano.ch
Un ambiente multisensoriale – Shahryar Nashat – Streams of Spleen
Fino al 18 agosto 2024  – MASI Lugano | Sede LAC

Ferragosto: aperto dalle 10.00 alle 18.00

Il MASI Lugano presenta fino al 18 agosto 2024 la più grande mostra personale in Svizzera di Shahryar Nashat: “Streams of Spleen”. Per l’occasione, l’artista è intervenuto con un progetto site specific sullo spazio della sala ipogea del MASI stravolgendone completamente l’atmosfera. Le opere esposte – quasi tutte nuove produzioni – sono messe in relazione con l’architettura modificata e danno vita a un ambiente multisensoriale coeso, un’unica grande installazione che il pubblico è invitato ad esplorare.
Nel lavoro di Shahryar Nashat il corpo umano, le sue percezioni e rappresentazioni svolgono un ruolo centrale. Attraverso video, sculture e installazioni, l’artista crea esperienze sinestetiche che evocano emozioni e stati d’animo difficili da esprimere razionalmente.

masilugano.ch
Percorso multi-tematico  – Bianco o nero. Opere della Collezione 1935 – 2021

Monica Bonvicini, Up in Arms, 2021. Vetro di Murano e lastra di vetro. Museo d’arte della Svizzera italiana, Lugano. Deposito Associazione ProMuseo © Monica Bonvicini, 2023, ProLitteris, Zurich

Fino al 1° dicembre 2024 – MASI Lugano | Sede Palazzo Reali

Ferragosto: aperto dalle 10.00 alle 18.00

La mostra Bianco o nero – Opere dalla Collezione 1935-2021 propone una prospettiva inedita su un nucleo di opere selezionate dalla Collezione MASI e offre al pubblico l’occasione di conoscere lavori mai presentati prima, o raramente esposti.

In un percorso multi-tematico, articolato in cinque sezioni, l’esposizione mette in dialogo opere di pittura, scultura, fotografia, arte cinetica e concettuale dagli anni Trenta ai giorni nostri. Dalle voci più forti dell’arte italiana del secondo dopoguerra al ready made dell’arte concettuale, dalla pop art fino alla scultura iperrealista dell’inizio del nuovo millennio, la mostra tocca, attraverso una ristretta, ma attenta selezione, diversi focus della collezione del MASI. Dagli accostamenti tra i lavori – giocati sul filo della suggestione visiva e concettuale del bianco o nero – nascono inoltre molteplici e inaspettate possibilità di lettura.

masilugano.ch

Un racconto inedito dedicato a Plinio il Vecchio  – Il catalogo del mondo: Plinio il Vecchio e la Storia della Natura
Fino al 31 agosto 2024 – Ex Chiesa di San Pietro in Atrio e Palazzo del Broletto, Como

Fabio Viale, Laocoonte, 2020, Marmo bianco e pigmenti,198,5x134x86 cm, Collezione privata, Ph. Credits Michele Sereni @

Ferragosto:  Ex Chiesa di San Pietro in Atrio – aperta dalle 14.00 alle 20.00
Palazzo del Broletto – aperto dalle 14.00 alle 18.00

In occasione delle celebrazioni del Bimillenario Pliniano, fino al 31 agosto 2024 Como la Fondazione Alessandro Volta presenta la mostra “Il catalogo del mondo: Plinio il Vecchio e la Storia della Natura”, un racconto inedito che ripercorre le vicende di Plinio il Vecchio – cittadino comasco -, mettendo in luce la straordinaria fortuna della sua opera attraverso i secoli e la sua attualità nella società contemporanea, impegnata in una profonda riflessione sulla salvaguardia dell’ambiente e sul rapporto dell’uomo con la natura.

La mostra si diffonde in città a partire dalle prestigiose sedi dell’Ex Chiesa di San Pietro in Atrio e del Palazzo del Broletto – con un allestimento ricercato a cura dell’Architetto Paolo Brambilla -, coinvolgendo luoghi cittadini attraverso un percorso open-air, fino al nuovo spazio multimediale Vis Comensis.

plinio23.it
Un incontro tra Design, Territorio e  Tradizione – Premio Compasso d’Oro alla Carriera al prodotto – XXVIII edizione Collezione Blu Ponti | Design: Gio Ponti (1960) | Produzione: Ceramica Francesco De Maio

Collezione Blu Ponti – Decoro Diversi – Ceramica Francesco De Maio, design Gio Ponti ©

Fino al 16 settembre 2024 – ADI Design Museum, Milano – Parte della Collezione Compasso d’Oro

Nel settantesimo anniversario dal primo Compasso d’Oro, la collezione Blu Ponti, disegnata nel 1960 da Gio Ponti e negli anni fedelmente rieditata dalla storica manifattura Ceramica Francesco De Maio, ha ricevuto il prestigioso Premio Compasso d’Oro alla carriera al prodotto, nato nel 1954 da un’idea dello stesso Gio Ponti e oggi alla sua XXVIII edizione.

Blu Ponti – la collezione di maioliche composta da 33 decori in bianco e blu, progettata negli anni ‘60 dal grande architetto e designer italiano e ancora oggi attualissima – entra così a far parte in modo permanente della Collezione Compasso d’Oro.

I progetti vincitori dell’edizione 2024 del Compasso d’Oro sono inoltre esposti fino al 16 settembre all’ADI Design Museum di Milano in una mostra  dedicata al Premio.

francescodemaio.it

12 Artisti in 12 mesi – FAVENTIA – Ceramica italiana contemporanea
Fino al 11 gennaio 2025 – Buildingbox, Milano

Gianluca Brando
– Terra-spiovente (dettaglio), 2024
ceramica smaltata, acqua, gesso rinforzato e sabbia
misure complessive 57 x 50 x 70 cm variabili ©

Prosegue fino all’11 gennaio 2025 presso Buildingbox FAVENTIA. Ceramica italiana contemporanea, un progetto espositivo a cura di Roberto Lacarbonara e Gaspare Luigi Marcone che coinvolge dodici artisti italiani chiamati a esporre sculture e installazioni in ceramica: un programma dedicato alla secolare tradizione artistica della città di Faenza, tra i principali distretti produttivi nazionali, nonché sede ed epicentro di progetti e musei tematici come il “MIC Museo Internazionale delle Ceramiche”, il “Premio Faenza” e il “Museo Carlo Zauli”. Inoltre, la rassegna nasce come forma di omaggio verso un territorio segnato dall’alluvione del maggio 2023.

Il settimo e l’ottavo appuntamento del progetto FAVENTIA. Ceramica italiana contemporanea, condensati nella forma di installazione bi-personale nei mesi tra luglio e settembre, vede protagonisti gli artisti Gianluca Brando (Maratea, 1990) e Andreas Zampella (Salerno, 1989).

I due artisti, riflettendo sulle loro pratiche e tecniche ormai maturate negli ultimi anni, hanno ampliato lo sguardo su alcuni temi inerenti alla realtà faentina dopo le alluvioni del maggio 2023.

Gianluca Brando e Andreas Zampella | 12 luglio – 11 settembre 2024

Nico Vascellari | 12 settembre – 11 ottobre 2024

building-gallery.com

Nell’Immagine in evidenza: Veduta dell’allestimento “Shahryar Nashat. Streams of Spleen”, MASI Lugano, 2024 – Ph.Credit  MASI Lugano, fotografo Luca Meneghel ©

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