Riccardo Colombo è un artista multidisciplinare che vive e lavora a Pinerolo. La sua ricerca spazia tra pittura astratta, geometrica e realistica, esplorando le possibilità offerte da linee, angoli e poligoni.
Per le sue opere su tela e murali, realizza schizzi con la grafite e poi utilizza software di design, integrando la sua pratica con la tecnologia. Una volta completato il progetto, applica i colori utilizzando acrilici e smalti.
“Emerald, 2023”
Emerald è parte di Cromoblock, un progetto partecipativo e duraturo a cui Colombo si dedica dal 2018. Il progetto prevede l’assemblaggio di pezzi per esplorare come gli oggetti di design interagiscano con il loro utilizzo attraverso il gioco. L’artista crea una serie di opere in cui i disegni geometrici emergono dalla disposizione di piastrelle colorate su un supporto. L’uso degli smalti richiama l’estetica del design automobilistico e industriale. Facendo parte del progetto, il pubblico è invitato ad attivare l’opera modulare spostando i blocchi per suggerire nuove forme compositive.
Emerald sarà esposta all’Arsenale Nord di Venezia dal 16 novembre all’8 dicembre 2024. La giuria ha apprezzato le opere di Riccardo Colombo, la sua ricerca e la sua tecnica innovativa.
Ogni triangolo può essere riposizionato, permettendo ai colori di spostarsi e creare contrasti dinamici di luce e ombra. Gli spettatori sono invitati a interagire direttamente con l’opera, spostando i triangoli per esplorare le infinite possibilità di forma e colore. Questa esperienza pratica trasforma l’opera in una creazione viva e in continua evoluzione, offrendo a ciascun partecipante una connessione unica e personale.
Colombo è stato recentemente incaricato di realizzare iterazioni di Urbanrestyling per il municipio di Oslo, la città di Alessandria e Sky Arte. Le sue mostre personali includono Dis-Play, 2023, Novalis Gallery, Hong Kong; Overlooking, 2023, Ottofinestre, Torino; Best Friends, 2023, Forte di Exilles, Torino; Cromoblock, 2022, Graphics Days, Palazzo del Pingone, Torino; e Cromoblock Augmented Reality, 2021, Vera Cannevazzi, Milano. Ha anche esposto le sue opere in mostre collettive come This is Not a Zoo, 2022, Museo di Storia Naturale, Tenerife.
Riccardo Colombo aka TEN (Classe 1977) – è un artista di strada italiano. Il suo approccio alla street art si sviluppa dopo gli studi accademici in comunicazione visiva, stampa, disegno tecnico e pittura. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti con una tesi intitolata “Urbanrestyling”.
Riccardo indaga la natura del colore e il tipo di messaggi che trasmette all’osservatore. Il contrasto tra colori puri, colori complementari, luce e ombra, toni caldi e freddi: tutti questi elementi sono il punto di partenza per lo sviluppo di una tecnica distintiva che l’artista definisce “Triangolismo”.
TEN cerca di smontare e ricostruire i suoi soggetti tratti dal mondo animale, scomponendoli in forme geometriche semplici: una combinazione di forme fredde e geometriche e soggetti viventi. Nel mondo in cui viviamo, gli animali vengono modellati e utilizzati per soddisfare i bisogni umani. Perdono la loro caratteristica principale di “essere vivente” per diventare cibo e prodotti semilavorati.In modo simile, l’artista smonta la rappresentazione realistica dell’animale per creare una figura fredda e geometrica che conserva comunque la forza espressiva e la natura della bestia.
TEN esplora i confini tra pittura astratta e realistica, interrogandosi sul confine tra questi due mondi; quando e come il disegno tecnico – fatto di linee, angoli e regole geometriche – si trasforma in pittura, iniziando a interferire con l’osservatore e a produrre nuove sensazioni.
Dal 1998, TEN si avvicina al graffiti writing avviando un percorso legato alla street art che lo ha portato a dipingere per importanti festival d’arte urbana e residenze artistiche negli Stati Uniti, in Norvegia, Nepal, Inghilterra e Italia, tra cui Upfest a Bristol, Color Kathmandu, Vedo in Colors di Civitanova Marche, Art B&B New York, Sat Bergen.
TEN ha lavorato su commissione per amministrazioni comunali e aziende private.
Dal 2014 collabora con gallerie d’arte nazionali e internazionali, partecipando a mostre collettive e personali.
Dal 2014 è presidente dell’associazione Pigmenti, che gestisce il festival di arte urbana Street Alps e coordina progetti artistici con il collettivo Mission To Art.
Dal 2018 è responsabile della direzione artistica del progetto “Urban Gallery” del Beeozanam community hub con sede a Torino e dal 2019 fa parte del comitato scientifico della galleria d’arte contemporanea Filippo Scroppo di Torre Pellice.
Nel 2021 ha partecipato al progetto Cabin Street, che è diventato un documentario trasmesso sul canale Sky Arte, e nello stesso anno ha esposto le sue opere creando “Cromoblock”, la prima mostra d’arte effettivamente aumentata curata da Vera Cannevazzi.
Nel 2022 ha esposto la sua collezione Cromoblock al festival Graphicdays di Torino.
Nel febbraio 2023 ha inaugurato la sua prima mostra personale in Asia con l’esposizione “Dis-Play” alla galleria Novalis di Hong Kong.
Lavora nel suo studio a Pinerolo (Torino), a pochi chilometri dalle amate Alpi.




