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“Space in Time” – l’8 novembre è uscito il nuovo album del sassofinista Bennet Wood

“Space in Time”: Il debutto discografico di un artista tra musica, storie e riflessioni

“Space in Time” è il primo album da leader del sassofonista e compositore, che con questa opera esplora temi profondi attraverso un linguaggio musicale sofisticato. Il brano che dà il titolo al disco si ispira ai libri Only the Ball Was White di Robert Peterson e The Baseball 100 di Joe Posnanski, che celebrano le imprese dei giocatori afroamericani nelle leghe professionistiche nere.

Attraverso queste letture, l’artista ha trovato un parallelo tra le sfide affrontate da queste leggende del baseball, spesso sottovalutate rispetto ai loro colleghi bianchi, e la condizione umana. Con “Space in Time”, l’autore riflette su come, pur non potendo scegliere l’epoca in cui si vive, ognuno possa portare luce nei momenti che gli sono concessi.

L’album vede la partecipazione straordinaria del trombonista e compositore nominato ai Grammy Alan Ferber, che contribuisce ai brani “Fourth Wall”, un pezzo modale con influenze latine, e “Obfuscation”, ispirato al genio di Thelonious Monk.

Ferber, noto per la sua versatilità e creatività, porta un’energia giocosa e vibrante, perfettamente in sintonia con il tono sarcastico del secondo brano. La sua presenza aggiunge un tocco di originalità al progetto, arricchendolo con idee fresche e dinamiche.

Tracklist & Credits
Bennet WoodCatamaran – feat. Andrew Ouelette and Bob DeBoo

Fourth Wall – feat. Alan Ferber and Andrew Ouelette

Space in Time – feat. Andrew Ouelette and Bob DeBoo

Obfuscation – feat. Alan Ferber and Andrew Ouelette, Bob DeBoo and Joseph Winstein-Hibbs

Chile y Limón – Andrew Ouelette and Joseph Winstein-Hibbs

Left Alone – feat. Bob DeBoo

Gordian Knot – Andrew Ouelette and Joseph Winstein-Hibbs

For All We Know – feat. Andrew Ouelette

Dan Mehrmann – Ingegnere del Suono, mixaggio e production

Brian Lucey – Masterizzazione

Zachary  Kaufman ph.Credist album ©

 

Bennett Woodè un musicista freelance, compositore e docente. Recentemente è stato nominato Direttore degli Studi Jazz presso la Webster University. In precedenza, ha ricoperto incarichi accademici presso l’Università di Memphis, il Mineral Area College, la Texas State University, la Texas Lutheran University e la Texas A&M University-Kingsville. Inoltre, ha svolto il ruolo di Direttore ad interim per l’Educazione e il Coinvolgimento Comunitario e di Coordinatore Educativo presso Jazz St. Louis.

Wood è un leader di band esperto e un sideman molto richiesto. Oltre a dirigere i suoi gruppi in sedi di rilievo nazionale, come Crosstown Arts, l’Elephant Room e Jazz St. Louis, ha suonato al fianco di musicisti di fama internazionale come Nat Adderley Jr., Ralph Bowen, Chris Cheek, John Clayton, Alan Ferber, Andre Hayward, Sean Jones, Doug Lawrence, Butch Miles, Allison Miller, Greg Osby, Bruce Saunders, Maria Schneider, Terrell Stafford e Kenny Werner.

Wood ha conseguito il titolo di Doctor of Musical Arts presso l’Università del Texas ad Austin nel 2014. È inoltre in possesso di una laurea in Musica (Bachelor of Music) e di un master in Musica (Master of Music) conseguiti presso la Southern Illinois University Edwardsville.

 

 

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