Progettare innovazione valorizzando la tradizione è ciò che contraddistingue e caratterizza la visione, l’attitudine e la filosofia dell’architetto Mariapia Bettiol
Dal 2017, l’architetto Mariapia Bettiol prende la direzione dello studio di architettura fondato dal padre ad Aosta e crea Bettiol Architecture, uno studio di giovani talenti con clientela prettamente internazionale. Lo studio è specializzato in servizi di architettura, consulenza, direzione creativa e direzione tecnica per progetti di lusso e si focalizza prevalentemente nelle principali località dell’Arco Alpino e nel comprensorio di Cervinia per la realizzazione di strutture ricettive quattro e cinque stelle, ville e chalet raffinati di montagna.
Dall’idea alla ricerca dei materiali, fino alla realizzazione, lo studio, si occupa a 360° gradi sia delle fasi più tecniche e operative, sia di quelle più creative in termini di ricerca e scelta delle migliori soluzioni. L’interior decoration e l’interior design vengono realizzati in collaborazione con altri professionisti e con general contractors in un lavoro di squadra.
Il Grand Hotel Cervinio
Il Grand Hotel Cervino è un albergo cinque stelle con una straordinaria continuità tra spazi esterni e spazi interni: “Questo – dice l’architetto Mariapia Bettiol di Aosta – era uno dei punti di partenza del progetto, uno dei cardini su cui abbiamo ragionato fin dall’inizio”.
L’architetto ha lavorato su un’area molto particolare, stretta e lunga, con un vincolo forzato che riguardava il corpo di fabbrica e si è proposto di realizzare una struttura che godesse della vista della natura sia sul fronte principale sia sul retro con la presenza imponente e spettacolare del Cervino, cercando di creare dei volumi semplici da un volume di partenza di grandi dimensioni che è stato spezzato in più parti cercando di ricreare l’idea del villaggio di montagna.
Le nuove strutture che poggiano sul basamento si affiancano alle preesistenze vicine con un particolare valore aggiunto determinato dalla vista su un campo da golf e, naturalmente, sulla piramide del Cervino. Ed è proprio il Cervino che, nelle suites, viene incorniciato dalle finestre come un quadro reale e cangiante nelle ore della giornata. Questa immersione nella natura montana viene accentuata anche da cavedi esterni che creano delle vasche di cristallo adibite a giardini d’inverno, visibili dall’interno, che portano ancora luce naturale nell’edificio, sminuendo l’importante impronta a terra delle aree seminterrate, generando, inoltre, un effetto sorpresa che i clienti non si aspettano.
La Fenice del Monte Cervino
Villa Bacchini, questo il nome originario, era una delle poche ville presenti nel comprensorio di Cervinia fin dagli anni Trenta ed è stata distrutta nel 1980 dalla confluenza di due valanghe, a seguito della quale la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha disposto diversi interventi, che hanno offerto la possibilità di proteggere l’area e di ricostruire la villa.
I proprietari originari, la famiglia Bacchini, hanno scelto di non avviare la ricostruzione e hanno venduto quanto restava della struttura alla famiglia Harrison di Londra, che l’ha comprata per riportarla all’antico splendore. L’esterno della villa era vincolato e il progetto di ricostruzione – seguito dallo Studio Bettiol Architecture dell’Architetto Mariapia Bettiol di Aosta in collaborazione con l’interior contractor valtellinese Concreta- ha dovuto necessariamente tener conto di questo aspetto.
Il concept progettuale ideato dall’Architetto Bettiol e dal suo team è impostato sull’utilizzo della pietra e del legno a vista come è tradizione in montagna, ma allo stesso tempo combinando il rustico, il legno vecchio e la pietra, con materiali ricchi e moderni come i velluti e i cristalli. Questa caratterizzazione moderna è completata da un tocco neoclassico. La famiglia Harrison ama le note del Neoclassicismo italiano e ha voluto richiamarle con decori e citazioni all’interno dello chalet. Per l’atrio centrale, per esempio, dove si apre la tromba dell’ascensore, si è optato per un parapetto lavorato in metallo e ottone con motivi neoclassici, mentre nelle zone comuni le grandi cornici di legno che inquadrano le pareti si combinano con gli stucchi e le decorazioni in gesso che richiamano il gusto e l’estetica della classicità.
Lo Chalet denominato Abri des skieurs, sorge sui terreni antistanti gli impianti di risalita di Cervinia, Originariamente denominata villa “La Casetta”, è stata demolita e ricostruita.
Sin da subito, è emersa la chiara intenzione di voler demolire e ricostruire l’edificio, cercando di elevarne le qualità estetiche e andando a generare una nuova architettura di carattere adatta alla posizione di rilievo che occupa rispetto alla funivia per Plan Maison ma soprattutto un’architettura energeticamente efficiente tale da rientrare in classe A.
Leitmotiv del progetto è stata, senza dubbio, una continua ricerca di articolazione spaziale, tentando prospetticamente di allargare il più possibile l’edificio, riarmonizzando le proporzioni di un fabbricato che altrimenti sarebbe parso alto e stretto date le sue caratteristiche intrinseche.
Chalet Il Gufo
Lo Chalet il Gufo, un progetto dello studio Bettiol Architecture di Aosta e realizzato dall’Interior contractor Concreta. Il risultato è un lussuoso Chalet situato nella rinomata e raffinata località montana di Cervinia.
Con una clientela prettamente internazionale, lo studio Bettiol Architecture è specializzato in servizi di architettura, consulenza, direzione creativa e direzione tecnica per progetti di lusso, riguardanti edifici destinati all’ospitalità, ville e chalet esclusivi.
Una struttura completamente nuova, nata dalla volontà della committenza, lo Chalet Il Gufo è sinonimo di ricercatezza ed eleganza nella qualità dei materiali utilizzati, per un livello di comfort superiore. La volontà della committenza è stata quella di creare una struttura ricettiva che creasse la sensazione di essere in una residenza privata e potesse al contempo essere funzionale per accogliere ospiti con aree di entertainment, come la gaming room e aree di relax, la spa e la piscina.
Hotel Principe delle Nevi
Con una posizione privilegiata sull’Alpe Giomein, nella località montana di Breuil-Cervinia, tra le piste da sci, l’Hotel Principe delle Nevi è stato progettato dallo Studio Bettiol Architecture di Aosta e ha visto l’intervento in due momenti distinti, coronando una collaborazione tra la committenza, la famiglia McNeill, e lo studio di architettura Bettiol Architecture iniziata nel 2008.
Due interventi architettonici e due identità che hanno dato vita a una struttura originale e contemporanea caratterizzata da un concept ben definito: offrire ai propri ospiti un’esperienza di soggiorno unica, con uno stile lineare ma allo stesso tempo sofisticato e curato nei minimi dettagli per ridefinire il concetto di ospitalità proponendo nel panorama di Cervinia un design italiano moderno, chic e contemporaneo, montano e al contempo dal tocco classico di uno chalet.




