Dal 26 al 29 settembre 2025 torna l’evento più atteso dell’anno – Quel Gran Genio…Lucio Battisti
Anteprima speciale – “Emozioni” viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol- Domenica 14 settembre ore 16:30 – Anzano del Parco (CO) – Località Il Mulino
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Certe emozioni non si spiegano, si vivono. E il Mulino di Anzano del Parco, luogo sacro per chi ama Lucio Battisti, tornerà a vibrare di musica e ricordi in un evento che entrerà nella storia.
Grazie al Patrocinio del Comune di Anzano del Parco e della BCC Brianza e Laghi, per la prima volta dopo quasi mezzo secolo, la storica location – culla creativa di capolavori come Anima Latina e La batteria, il contrabbasso, eccetera – riaprirà i suoi spazi esterni per un evento unico e irripetibile.
Gianmarco Carroccia e Mogol – saranno i protagonisti di una serata speciale, dove le melodie immortali di Battisti si intrecceranno ai ricordi, agli aneddoti e alla voce di chi quella storia l’ha vissuta in prima persona.
Ma il Mulino era molto più di uno studio di registrazione: era un rifugio, una casa-laboratorio, un luogo di vita e creazione dove ogni angolo trasuda ancora di quella magia irripetibile. Un ritorno alle origini, lì dove tutto è iniziato, per immergersi in un’atmosfera autentica, tra le mura che hanno accolto Lucio, Mogol e una generazione di musicisti in cerca di nuove frontiere sonore.
Un riconoscimento speciale a Mogol
Prima del concerto, verrà conferita a Mogol la Cittadinanza Onoraria del Comune di Anzano del Parco, un gesto simbolico che sancisce in modo ufficiale un legame mai interrotto.
Musica e arte si incontrano
Durante l’evento, ai lati del palco, sarà esposta una straordinaria opera del creativo Riccardo Gaffuri: una tela di 2×2 metri, con un soggetto top secret, realizzata appositamente per celebrare questa occasione irripetibile. Un’installazione che dialogherà con le note, i racconti e le emozioni, rendendo questa serata un’esperienza totale.
Quel Gran Genio sta per tornare
Dopo il successo travolgente delle prime due edizioni, Milano si prepara ad accogliere la terza edizione della manifestazione che rende omaggio all’opera immortale di Lucio Battisti, uno degli artisti più visionari e amati della musica italiana.
Dal 26 al 29 settembre, la città si trasformerà in un palcoscenico diffuso per celebrare il talento e l’innovazione di un musicista che ha saputo rivoluzionare il nostro modo di ascoltare, scrivere e vivere la canzone. Concerti, racconti, performance, incontri: un viaggio emozionante attraverso tutta la produzione artistica di Battisti, dai grandi classici ai brani meno conosciuti, fino ai sei album scritti con Velezia e Pasquale Panella, per riscoprire l’anima più sperimentale del suo percorso creativo.
Non solo nostalgia: Quel Gran Genio è anche uno spazio di scoperta e riflessione, dove il passato incontra il futuro, la musica incontra la poesia, e il pubblico diventa parte attiva del ricordo.
Venerdì 26 settembre – Un viaggio nella musica, nel cuore di Milano – ATMosfera
Ad aprire la manifestazione Quel Gran Genio, sarà un’esperienza davvero indimenticabile: dalle 15:00 alle 18:00, a bordo del tram storico ATMosfera, si potrà vivere un suggestivo concerto acustico itinerante, tra le strade più affascinanti del centro di Milano.
Le canzoni di Lucio Battisti accompagneranno i partecipanti in un viaggio unico: tre tour da 55 minuti ciascuno, con partenza e arrivo davanti al Castello Sforzesco.
Mentre la musica si intreccia con il rumore discreto dei binari, lo sguardo potrà perdersi tra chiese, palazzi storici e monumenti iconici.
Un tram che diventa salotto musicale, un omaggio in movimento all’autore che ha cambiato per sempre il suono delle emozioni.
Un momento da vivere, ricordare, cantare. Insieme.
Venerdì 26 settembre – Ore 21.00 – Teatro del Buratto – Milano
Una serata tra note, storie e legami indimenticabili…
Dopo il viaggio musicale sul tram ATMosfera, la magia continua sul palco del Teatro del Buratto con lo spettacolo-evento “Battisti e i suoi amici”.
Protagonista della serata sarà il carismatico Carlo Poddighe, una vera one man band capace di incantare platee in tutta Europa. Per l’occasione, Poddighe porterà in scena un omaggio originale, vibrante e sorprendente, costruito su misura per raccontare i legami artistici e umani che hanno accompagnato la carriera di Lucio Battisti.
In scaletta, non solo Battisti: in una chiave completamente rinnovata e personale, rivivranno i brani di Ivan Graziani, Enzo Carella, Formula 3, con qualche incursione tra le influenze internazionali, da chi ha stimato Lucio anche oltre i confini italiani.
Il repertorio battistiano abbraccerà le due anime dell’artista: l’inconfondibile lirismo del periodo Mogoliano, e l’enigmatica bellezza dei celebri “dischi bianchi” firmati con Panella.
Un concerto che è anche racconto, esplorazione, dichiarazione d’amore verso un artista che ha saputo legare musica e poesia come pochi altri. Una serata da ascoltare con le orecchie… e con il cuore.
Sabato 27 settembre – Tra memoria, musica e parole – Convegno: “Il Mulino di Anzano del Parco: solo uno studio di registrazione?” – Dalle 10:30 alle 13:00 – Spazio Washington Via Washington 83
Un’intera giornata per chi vuole andare oltre la leggenda, dentro il cuore pulsante della creatività battistiana.
Un luogo divenuto mitico: Il Mulino, più che uno studio, fu un laboratorio di sperimentazione sonora, un rifugio creativo, una fucina di intuizioni.
A raccontarlo saranno musicisti, giornalisti e produttori che lo hanno vissuto dall’interno, insieme ad alcuni protagonisti della storica etichetta Numero Uno, che proprio lì – tra il 1973 e il 1976 – ha cristallizzato alcune delle pagine più audaci e raffinate della musica italiana.
Un’occasione unica per scoprire aneddoti, retroscena e visioni da dietro le quinte. Un tuffo nella vera alchimia di quegli anni irripetibili.
Ore 18.00 – AVI – Associazione Vinile Italiana – Via Washington, 48 – Presentazione delle novità editoriali e discografiche su Battisti
Il racconto continua con una panoramica sulle pubblicazioni più recenti dedicate a Lucio Battisti: libri, vinili, ristampe e approfondimenti che negli ultimi 12 mesi hanno arricchito la narrazione attorno alla sua figura.
Saranno presenti autori, collezionisti, critici e appassionati, per un confronto vivo e appassionato sul mito Battisti oggi.
Una tavola aperta dove passato e presente si incontrano, tra parole e musica, dischi e memoria.
Domenica 28 settembre 2025, al Teatro Menotti di Milano, appuntamento speciale con lo spettacolo “Ancora Tutti Insieme”.
Un titolo che riporta indietro nel tempo, fino al 1971, quando il cantautore presentò la sua “Scuderia Numero Uno” in una storica trasmissione televisiva. Sul palco rivivranno quelle emozioni grazie a otto musicisti del CPM Music Institute e sei attori della STM, che riproporranno i brani e l’atmosfera di quella serata indimenticabile.
Un’occasione unica per riscoprire il genio creativo di un artista che ha segnato la storia della canzone italiana. I biglietti sono disponibili qui.
Lunedì 29 settembre – Ore 20:00 – Teatro Gerolamo – Milano – Il gran finale: un omaggio intimo e prezioso a Lucio Battisti
Nel cuore della Milano più autentica, all’interno di un gioiello architettonico come il Teatro Gerolamo – scrigno di storia e cultura da oltre 150 anni – si chiuderà in grande stile la manifestazione Quel Gran Genio con un evento tanto raffinato quanto atteso.
“Qualcosa che vale”
Un concerto che rende omaggio a “E già”, l’album pubblicato da Lucio Battisti nel 1982 e realizzato in collaborazione con Velezia (pseudonimo di Grazia Letizia Veronese), considerato una vera e propria soglia di passaggio nella sua produzione artistica.
Un disco rivoluzionario, a tratti enigmatico, che segnò l’inizio di un percorso più sperimentale, lontano dai riflettori ma sempre fedele alla ricerca del suono puro e delle emozioni autentiche.
A reinterpretare quest’opera in chiave semi-acustica sarà Patrizia Cirulli, cantautrice e interprete sensibile e raffinata, accompagnata da un ensemble in formazione trio.
Un live intimo, essenziale, dove ogni nota si farà racconto, ogni parola diventerà sussurro, per riscoprire l’anima profonda di un album spesso considerato di “nicchia”, ma capace di svelare, a chi sa ascoltare, qualcosa che vale davvero.
Il Festival, giurno alla sua terza edizione, è ideato da Francesco Paracchini, che ne cura anche la Direzione Artistica. La parte logistica e organizzativa vede protagonista L’Isola che non c’era – realtà milanese che da quasi trent’anni (è nata nel 1996) si occupa di musica italiana attraverso il sito web aggiornato quotidianamente e i vari canali social collegati – in collaborazione con Edward Communication.
Quel Gran Genio prosegue così il suo viaggio alla riscoperta di un patrimonio musicale che ha segnato un’epoca e continua a emozionare generazioni diverse, con un calendario ricco di iniziative che coinvolgono tutta Milano, dalle piazze ai teatri, dai tram alle location più suggestive.
La manifestazione conferma il suo impegno a valorizzare la figura di Lucio Battisti in tutte le sue sfaccettature, intuizioni, celebrando non solo i grandi successi ma anche le sue sperimentazioni e la capacità di rinnovarsi continuamente, segnando in maniera indelebile la storia della musica italiana.





