Si è conclusa oggi, domenica 5 ottobre 2025, la quarta edizione di Pianeta Terra Festival a Lucca, diretto da Stefano Mancuso, ideato e organizzato da Editori Laterza e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Il Festival ha registrato anche quest’anno una straordinaria partecipazione di pubblico, a conferma della volontà di conoscere e approfondire con sensibilità e attenzione i temi proposti dal ricco programma. Ottima risposta anche per i molti eventi trasmessi in live streaming sul sito.
Si sta già lavorando alla prossima edizione che si terrà da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026.
L’instabilità, tratto distintivo del mondo in cui stiamo vivendo, e tema di questa quarta edizione di Pianeta Terra, ha raccolto un interesse straordinario: ogni incontro ha raccolto la curiosità e l’attenzione attiva delle persone che in gran copia hanno partecipato a ogni incontro. Dallo stato ambientale del pianeta alla condizione inedita della geopolitica mondiale, dell’accelerazione tecnologica che sta dando un volto nuovo all’economia, alla colonizzazione dello spazio, dalla mutazione della democrazia all’instabilità sociale e individuale, la discussione tutta, ha provato a leggere il nuovo panorama mondiale.
Durante i quattro giorni di Festival, Lucca ha accolto oltre 100 ospiti tra scienziati, filosofi, psicoanalisti, economisti, esperti di geopolitica, scrittori, giornalisti e artisti che hanno intrattenuto il pubblico con più di 90 eventi tra confronti diretti, lectio, incontri, interviste, spettacoli in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: la Chiesa di San Francesco, la Cappella Guinigi, la Sala Vincenzo da Massa Carrara, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico, l’Auditorium del Suffragio, la Libreria Civica Agorà, la Sala Convegni di Confindustria Toscana Nord.
Tra mostre, laboratori, passeggiate, spettacoli e incontri con autori e illustratori, i bambini e le famiglie hanno vissuto un’esperienza diffusa tra l’Orto Botanico e la Biblioteca Agorà, guidati dalle attività curate dall’associazione Talea APS. Si è parlato di natura e creatività, di scienza e immaginazione, con letture animate, spettacoli di burattini e lezioni interattive che hanno avvicinato i piccoli alla conoscenza attraverso il gioco e la curiosità. Un programma che ha intrecciato linguaggi e generazioni, per ricordare che il futuro si costruisce con la partecipazione di tutti.
Nell’Immagine in evidenza Stefano Mancuso – Ph. Credits Courtesy Pianeta Terra Festival ©




