Fondazione Sincronìa inaugura la Stagione Concertistica 2025-2026 con il recital del pianista Sandro Russo, in programma sabato 8 novembre alle 20:30 alla Sala Baldini, nel cuore di Roma. L’appuntamento apre un calendario che conferma la vocazione della Fondazione: promuovere la cultura musicale con una programmazione di qualità e un’attenzione costante alla formazione dei giovani.
Nata nel 2015 su iniziativa della violinista Barbara Agostinelli, oggi docente dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Sincronìa si è affermata come polo di formazione, specializzazione e produzione culturale. Nel 2024 è diventata Fondazione ETS, rafforzando l’impegno filantropico e sociale attraverso borse di studio, masterclass e stagioni concertistiche.

Protagonista della serata inaugurale è Sandro Russo, pianista originario di Agrigento e residente a New York. Diplomato con lode al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e perfezionato al Royal College of Music di Londra, Russo ha calcato palcoscenici come la Wigmore Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York, il Teatro Massimo di Palermo, la Konzerthaus di Berlino e la Salle Cortot di Parigi. Apprezzato per virtuosismo e profondità interpretativa, affianca all’attività artistica l’impegno nella didattica e nella divulgazione tra le nuove generazioni.
La nuova stagione conferma la doppia anima di Sincronìa: concerti con interpreti di rilievo nazionale e internazionale e percorsi di alta formazione rivolti a studenti e giovani professionisti. Nel corso degli anni la Fondazione ha sostenuto oltre cento allievi l’anno, favorendo l’accesso a istituzioni come la Universität di Vienna, l’École Normale de Musique de Paris e il Mozarteum di Salisburgo. Tra i talenti sostenuti, il violinista Giuseppe Gibboni, vincitore del Premio Paganini 2021 dopo una borsa di studio Sincronìa 2016/17. Il Comitato Scientifico riunisce figure di spicco come David Geringas, Kolja Blacher, Pascal Rogé, Alessio Allegrini, Silvia Colasanti e Pavel Vernikov.
“Apriamo la stagione con il ritorno in Italia di un artista di grande caratura come Sandro Russo; dopo la trasformazione in Fondazione ETS, vogliamo rafforzare il nostro ruolo di incubatore di talenti e promotore della cultura musicale”, dichiara la direzione artistica.
Il concerto dell’8 novembre anticipa una programmazione che coinvolgerà anche l’orchestra giovanile Yes Orchestra, confermando Sala Baldini come luogo di incontro e produzione culturale nel tessuto della città.
Informazioni e prenotazioni: i posti sono disponibili su Eventbrite.




