Skip to main content
Ultime in Evidenza
Advertising Banner
305x250

Percorsi spericolati – Immaginare nuove traiettorie di ripopolamento delle aree interne

Restare, resistere, ritornare: la quinta edizione di Percorsi Spericolati 

Una call aperta a livello nazionale per immaginare nuove traiettorie di ripopolamento delle aree interne

Percorsi Spericolati torna nel 2026 con la quinta edizione, confermando la solidità di un’iniziativa capace di attrarre oltre 700 candidature, coinvolgere oltre 100 giovani, attivare collaborazioni con enti pubblici e imprese locali, e generare progetti che hanno riportato decine di giovani a vivere, lavorare e investire nelle aree interne di tutta Italia.

Promosso da Fondazione Pietro Pittini, in collaborazione con Meraki – desideri culturali e Magma srl impresa sociale, il programma è nato per rispondere a una duplice sfida: sostenere il tessuto economico delle aree interne del Friuli Venezia Giulia e del Paese e valorizzare il potenziale delle nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste delle trasformazioni sociali, culturali e ambientali dei territori. Il progetto, lanciato nel 2021, ha trasformato il Friuli-Venezia Giulia in un laboratorio diffuso di innovazione sociale e rigenerazione territoriale.

L’esperienza delle prime quattro edizioni conferma che i giovani sono una leva strategica per invertire le dinamiche di spopolamento che interessano le aree interne italiane. Secondo dati ISTAT e l’aggiornamento della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), il 48% dei comuni italiani e quindi 13,6 milioni di residenti (il 22% della popolazione) rientra oggi in questi territori. Nonostante la fragilità demografica, gli ultimi anni mostrano un trend in controtendenza: cresce il numero di under 40 che scelgono di restare, rientrare o trasferirsi in montagna e nelle aree marginali (fonte: Uncem). Parallelamente, l’imprenditorialità giovanile e femminile, che nelle aree interne rappresenta circa il 30% delle nuove iniziative, sta dimostrando una capacità superiore alla media nazionale di generare innovazione sociale e di mantenere vivo il presidio del territorio (dati Unioncamere).

È in questo scenario che Percorsi Spericolati si è affermato come un’iniziativa capace di attivare progettualità e offrire strumenti concreti a chi desidera contribuire al ripopolamento e alla rivitalizzazione delle Terre Alte e delle aree interne italiane. Un progetto che coinvolge giovani che vogliono restare, tornare o semplicemente conoscere meglio questi luoghi.

Ripopolamento aree internePercorsi Spericolati è dedicato all’attivazione, all’orientamento e alla crescita personale e professionale di ragazze e ragazzi dai 18 ai 30 anni attraverso un percorso di formazione, esplorazione territoriale e lavoro con le realtà locali. L’obiettivo è creare le condizioni affinché i giovani possano guidare processi di innovazione e sviluppo sostenibile, trasformando idee in progetti e comunità in ecosistemi generativi.

La quinta edizione prenderà il via a fine febbraio 2026 con la presentazione del gruppo selezionato e proseguirà con: incontri online introduttivi sul contesto del Friuli Venezia Giulia; una settimana residenziale e una fase immersiva (8-15 marzo 2026) in una località montana con workshop gratuiti su progettazione sociale e culturale, service design, fundraising, sistemi complessi, comunicazione, storytelling e community engagement; un periodo di lavoro progettuale da remoto (marzo-maggio 2026) con il supporto di tutor ed esperti; l’evento conclusivo dall’8 al 10 maggio 2026 con presentazione pubblica dei progetti sviluppati.

Le candidature sono aperte fino al 13 gennaio 2026.

È possibile candidarsi tramite il form sul sito, nella sezione “partecipa”. Gli esiti saranno comunicati entro la fine di febbraio 2026.

Per informazioni: percorsispericolati@fondazionepittini.it

Fondazione Pietro Pittini: si rivolge alle nuove generazioni per garantire loro l’accesso a opportunità di apprendimento perché possano diventare agenti di un cambiamento positivo nelle proprie comunità; agiamo sui territori per rinsaldare il tessuto sociale, sostenendo azioni sistemiche di rigenerazione, coesione e innovazione sociale.

Meraki-desideri culturali: si occupa di promuovere processi di partecipazione attiva delle comunità e dei territori, attraverso pratiche di ricerca, co-creazione, capacity building e incentivando il protagonismo giovanile.

Magma srl impresa sociale: nasce per sviluppare servizi di prossimità, sociali e culturali, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo di un target giovanile. Tra i suoi progetti, Magma sviluppa e gestisce So.De – Social Delivery: un servizio di delivery sociale e sostenibile che mira a creare un sistema di consegne a domicilio alternativo, che contrattualizza in modo equo i propri corrieri e rispetta l’ambiente, dal primo all’ultimo miglio.

Notizie correlate