Fiorello scherza sui commenti social ricevuti: “Sono passato da amico della Meloni… a zecca comunista! Io sono bipartisan, a casa ho pure i busti di Mussolini, quelli che metteva per la sciatica!”
A La Pennicanza la chiamata di un surreale La Russa: “Pucci fascista e omofobo? Ma come, ti fanno i complimenti e ti ritiri da Sanremo?”
Anche in questo martedì è tempo de “La Pennicanza”, il programma di Fiorello e Biggio in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. Lo showman anche oggi ha mescolato politica, costume e la solita surreale ironia con il suo stile unico.
In apertura, Fiorello è tornato sul passo indietro di Pucci: “Sono diventato virale per la sua imitazione – dice -. Ho letto un commento: ‘Fiorello si è scoperto, è una zecca comunista!’. Ma questa è la mia vittoria! Passare da amico della Meloni a zecca comunista… io sono bipartisan: colpisco a destra e a sinistra, senza guardare in faccia a nessuno! Ma poi, zecca comunista io? Ma se a casa ho pure i busti di Mussolini… quelli che metteva per la sciatica!”. Lo showman poi aggiunge: “Pucci, fidati: meglio così! Sei ovunque, è una pubblicità pazzesca. La Conad ha annullato una convention con lui? Ma come? Hai il personaggio del momento, è una pubblicità gratis! Mi verrebbe voglia di fare la spesa all’Esselunga per solidarietà! Amici della Conad, ripensateci… sennò tra poco vi chiama La Russa!”.
La gag continua proprio con l’intervento in diretta di un surreale Ignazio La Russa: “Pucci lascia Sanremo perché gli hanno dato del fascista e omofobo? Ma come, ti fanno i complimenti e tu abbandoni? Ma siamo matti?”, dice il (fake) presidente del Senato. “Come fa poi la sinistra ad avere paura di un comico che si chiama Pucci? Le sembra un nome da uomo? Manco il mio criceto si chiama Pucci, si chiama Plutarco! Pucci, cambia nome! Fatti chiamare Anassimandro, Odoacre, Gesserico…! Ora scusate, vado sul terrazzo di Palazzo Madama, ho finito di lavorare: avviso mia moglie con un colpo di mortaio e lei cala la pasta!”, conclude.
Spazio poi all’imitazione irresistibile di Fabrizio Corona: “Da tre giorni non mi caga più nessuno… pensano solo a Sanremo. Pucci? Ci ha provato con tutti i conduttori Rai che fanno Sanremo! Ho le prove! Ci ha provato con Fazio, lui ha detto no; poi con Baglioni, anche lui ha detto no… e Amadeus? Beh, Amadeus ha tentennato… perché Amadeus… ha il nasone! Se Pucci è stato invitato da Conti… fatevi due domande! Lo sanno tutti! Ho le chat! Vuoi sapere come Conti chiama Pucci nell’intimità? Te lo dico… lo chiama… Pucci!”.
La comicità incontra poi il gossip: si parla del bacio di Paolo Bonolis a Giorgia in diretta tv. Fiorello non poteva non sentire direttamente la cantautrice, in videochiamata: “Sono rimasta un attimo interdetta! Sapevo che c’era il momento dell’invito al bacio, ma non avevo capito che dovevamo dare l’esempio noi… e ho pensato subito: adesso chi lo dice ad Emanuel Lo? Lui non è geloso… però quando sono tornata a casa gli ho raccontato tutto, lui ha detto ‘bene’ e non mi ha rivolto più parola!”. Fiorello conclude la conversazione con un invito: “Per cancellare quella scena ora ci vuole il bacio, quello vero!”. E così, tra Giorgia ed Emanuel, scatta subito il bacio.
In chiusura, la cronaca urbana: “Palermo al primo posto… tra le città più inquinate d’Italia! Bella notizia, dai, è pur sempre un primo posto! Ma lì non è inquinamento, è fritto! A Palermo sono i maghi della frittura: il giorno di Santa Lucia friggono anche il compensato!”. E quindi, un tocco di sport e gossip: “Ho uno scoop. La Lazio verrà acquistata entro primavera… e so anche da chi! Sono voci romane, di corridoio…!”.




