Sono realizzate da Prisma due soluzioni operative, interna ed esterna, per dare forma all’identità fluida e sofisticata del concept all‑day dining dell’hotel Portrait Milano
Il Portrait Milano, oggi tra gli hotel più premiati d’Italia, affida a Prisma la realizzazione dei due elementi cardine del 10_11, il concept all‑day dining dell’hotel: il banco bar interno e quello esterno affacciato sul giardino. L’ obiettivo è creare banchi bar altamente performanti, capaci di integrarsi con naturalezza nel linguaggio estetico definito da Michele Bönan, autore del concept e degli interni dell’hotel.
L’equilibrio estetico prende forma attraverso il lavoro di Prisma, azienda italiana specializzata in realizzazioni custom per l’hotellerie di alto livello, chiamata qui a realizzare i due banchi bar custom made che ne definiscono l’operatività e il carattere.

Il banco interno è il centro operativo del 10_11, caratterizzato da elementi in inox verniciati a polveri, pensati per dialogare con le boiserie e la palette cromatica dell’ambiente. La mixology station, completa di ogni elemento, permette il lavoro simultaneo di più bartender, agevolando un servizio fluido e scenografico. Ogni componente è stata sviluppata su misura, con un’attenzione particolare alla continuità visiva e alla discrezione delle componenti tecniche.
Nella veranda che si apre sul giardino, il secondo banco bar è stato realizzato per adattarsi a un contesto semi-esterno grazie all’impiego di materiali durevoli pensati per un impiego outdoor. Anche qui Prisma ha creato una mixology station completa garantendo resistenza, funzionalità e continuità estetica. I due banchi dialogano tra loro come parti di un’unica architettura, contribuendo alla visione integrata del 10_11.
La doppia realizzazione riflette l’approccio di Prisma ai progetti di alta gamma: nessun elemento è standard, ogni dettaglio è calibrato. È un metodo che nasce dalla lunga esperienza dell’azienda nella lavorazione dell’acciaio inox per applicazioni professionali e dalla capacità di operare in contesti complessi trasformando vincoli tecnici in soluzioni di design.
Nel 10_11, Prisma ha interpretato un progetto in cui estetica e operatività devono convivere senza frizioni. I due banchi bar non sono semplici strumenti di servizio, ma parti di un racconto più ampio: quello di un hotel che ha fatto della cura e della precisione la propria cifra, e di un’azienda che ha costruito la sua reputazione sulla capacità di dare forma a visioni complesse attraverso la tecnica, la materia e la realizzazione su misura.
Prisma – Fondata nel 1983 a San Polo di Piave, nasce dalla visione di Silvano Ongaro e da una specializzazione precisa: la lavorazione dell’acciaio inox per applicazioni professionali. Nel tempo, questa competenza si è ampliata e strutturata, portando l’azienda, che opera esclusivamente in ambito B2B, a operare in ambiti in cui nulla è standard: hotellerie di alto livello, ristorazione aziendale, cucine professionali e settore navale. Proprio nel navale e nell’hospitality, Prisma ha costruito una reputazione internazionale, confrontandosi con contesti ad alta complessità tecnica e organizzativa, sviluppando un metodo capace di trasformare i vincoli in opportunità di design. Il modello produttivo di Prisma garantisce controllo, efficienza e qualità costante, mantenendo al tempo stesso un forte legame con il territorio e una filiera prevalentemente locale. Oggi Paola e Anna Ongaro affiancano il padre Silvano alla guida di Prisma, che continua a evolvere nel segno dell’innovazione e della continuità. Ogni impianto è una sfida e un’opportunità: trasformare la complessità in soluzioni su misura, in cui tecnica, materia e realizzazione convergono in un unico racconto.




