L’autoironia come superpotere: al Teatro Franco Parenti va in scena il “Diario delle mie catastrofi”
Sabato 18 Aprile, ore 16.30 | Sala Grande Uno spettacolo corale nato dai laboratori di scrittura comica che hanno coinvolto 250 studenti delle scuole pubbliche milanesi.
Milano – Mettersi in scena nel ruolo più difficile di tutti: sé stessi. Sabato 18 aprile la Sala Grande del Teatro Franco Parenti ospita lo spettacolo finale di “Diario delle mie catastrofi”, l’evento conclusivo di un percorso educativo e teatrale unico nel suo genere, realizzato dal Centro Formazione Supereroi (CFS).
Il Progetto: trasformare l’insicurezza in commedia
Il progetto, nato in collaborazione con Fondazione Guido Venosta e sostenuto da Banca Ifis, ha coinvolto 10 classi delle scuole superiori milanesi (circa 250 ragazzi tra i 14 e i 18 anni). In sinergia con l’Ufficio Scuole Aperte del Comune di Milano, l’iniziativa si è focalizzata sui contesti scolastici più fragili, offrendo agli studenti uno strumento inedito: la scrittura comica.
Sotto la guida di professionisti come Chiara Deiana, Alberto Forni, Marco Renzi, Veronica Pinelli e Francesco Arienzo, i ragazzi hanno rielaborato le proprie insicurezze attraverso monologhi e racconti, imparando che l’autoironia è una forma di resilienza.
Dal palco alla carta stampata
La particolarità del progetto risiede nella sua concretezza:
Lo Spettacolo: Una restituzione pubblica dove i ragazzi portano la propria voce “senza filtri”.
Il Libro: Durante l’evento verrà distribuito un volume stampato professionalmente che raccoglie tutti i testi prodotti nei laboratori.
Ingresso gratuito con prenotazione.




