Il lavoro sta cambiando struttura. Sparking Thoughts affronta il futuro delle organizzazioni andando in profondità
Dall’AI alla fine della job description tradizionale: il lavoro sta già cambiando e costringe aziende e manager a ripensare modelli, competenze e leadership.
Brescia, 22 maggio 2026 – L’interrogativo non è più se l’AI entrerà nelle imprese, ma quanto velocemente le aziende riusciranno ad adattarsi alla trasformazione già in atto, perché Il lavoro non sta solo evolvendo, sta anche cambiando struttura.
Sparq, società che affianca le aziende sia nell’head hunting sia come partner strategico nella trasformazione organizzativa attraverso servizi di HR advisory, parte da qui. È in questo contesto che nasce Sparking Thoughts, il format ideato da Sparq che per questa edizione si svolge all’interno del summit di Future Proof Society, evento che riunisce aziende, manager e speaker per confrontarsi in modo concreto sulle grandi trasformazioni dell’oggi e del domani.
In un momento storico in cui l’intelligenza artificiale sta ridefinendo ruoli, processi e modelli organizzativi, il tema non riguarda solo le competenze, ma il modo stesso in cui il lavoro viene progettato, organizzato e governato. Tra i contributi emersi, quello di Carlo Alberto Carnevale Maffè (SDA Bocconi) analizza il modello delle organizzazioni agentiche, in cui persone e tecnologie diventano agenti attivi nella creazione di valore. La tesi è netta: il contratto di lavoro e la job description non sono istituzioni immutabili, ma strumenti nati in un contesto che oggi sta cambiando rapidamente con l’evoluzione dell’AI: “Il problema dell’HR non è l’AI. È continuare a gestire il lavoro con le categorie del 1955” – afferma Maffè. “In questo scenario, il ruolo dell’HR cambia: non più solo gestione di persone e costi, ma amministrazione di un portafoglio integrato di asset – persone, agenti AI, modelli e competenze”.

Accanto a questa prospettiva, Monia Cusini, Head of People e HR Advisor di Sparq, ha evidenziato un punto chiave: le professioni non cambiano quando cambia il job title, ma prima, a livello di competenze. Un fenomeno confermato anche dalle analisi del World Economic Forum, che evidenzia una crescente velocità nell’evoluzione delle skill rispetto ai ruoli formali. Le competenze si ricombinano continuamente, generando nuovi mestieri prima ancora di essere formalizzati, spesso a partire da evoluzioni spontanee già in atto all’interno delle organizzazioni. Per le aziende questo significa superare una logica basata sulle posizioni lavorative e imparare a leggere l’evoluzione delle skill interne per anticipare i bisogni futuri, arrivando a intercettare nuove esigenze anche con 6–12 mesi di anticipo rispetto al mercato.
Su un piano complementare, Giuseppe Torre, Founder e Direttore di DataHubs e docente alla Pontificia Università Antonianum, ha posto al centro il rapporto tra tecnologia, responsabilità ed etica. Se l’AI ridefinisce i processi decisionali, la governance del cambiamento non può essere neutrale: le organizzazioni sono chiamate a scegliere cosa delegare e cosa mantenere, e quale valore attribuire alle decisioni che automatizzano.
Ne emerge una tensione chiara: tecnologia e organizzazione stanno evolvendo a velocità diverse. Ed è in questo scarto che si gioca la capacità delle aziende di rimanere rilevanti.
“La collaborazione con Future Proof Society nasce da una visione comune: affrontare le trasformazioni contemporanee in anticipo, andando in profondità e senza compartimentarle” – commenta Pietro Novelli, CEO e Founder di Sparq “Sparking Thoughts nasce proprio per evitare semplificazioni e creare uno spazio di confronto reale su ciò che sta cambiando. Per le aziende non è più solo una questione di competenze, ma di comprendere come evolvere modelli e organizzazione senza perdere direzione.
Nell’Immagine in evidenza: Monia Cusini, Head of People e HR Advisor di Sparq ©
Sparq – è una società di headhunting e HR advisory nata dal management buyout della filiale italiana di Oliver James. Fondata da Pietro Novelli, Andrea Attanà e Simone De Masi, Sparq combina approccio consulenziale evoluto, specializzazione verticale e tecnologie data-driven per supportare aziende e professionisti nei processi di attrazione, sviluppo e valorizzazione del talento. Grazie a un’offerta integrata che comprende servizi di headhunting, Talent as a Service e consulenza HR, la società opera con un modello nutrito da dati proprietari, in grado di generare valore strategico e misurabile.




