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E’ online il nuovo portale dell’Archivio Zeffirelli

La Fondazione Zeffirelli presenta il nuovo portale digitale dell’Archivio

Un ulteriore passo verso l’accessibilità del patrimonio: online una piattaforma pensata per pubblico e studiosi

Firenze, 14 maggio 2026 – La Fondazione Franco Zeffirelli annuncia un nuovo e significativo avanzamento nel processo di riordino e digitalizzazione del proprio patrimonio archivistico con la pubblicazione del portale dedicato all’Archivio, consultabile sul sito.

Un archivio accessibile a tutti

Dichiarato di interesse storico particolarmente importante dal Ministero della Cultura, l’Archivio custodisce oltre settant’anni di attività artistica di Franco Zeffirelli. Con questo nuovo strumento digitale, la Fondazione amplia ulteriormente le modalità di accesso, rendendo fruibile anche ai non specialisti una parte significativa dei materiali custoditi all’interno dell’Archivio.

Il portale nasce con l’obiettivo di coniugare scientificità e chiarezza divulgativa, offrendo una navigazione intuitiva che accompagna l’utente alla scoperta del percorso creativo del Maestro.

Struttura e contenuti del sito

Il sito si articola in quattro aree tematiche – Firenze, Prosa e Rivista, Opera e Balletto, Cinema e TV – che ripercorrono l’intera produzione zeffirelliana. All’interno di ciascuna sezione, i contenuti sono organizzati in sezioni cronologiche, che consentono di seguire l’evoluzione artistica del regista nel tempo.
Ogni progetto è corredato da schede descrittive e da un’ampia selezione di materiali d’archivio – bozzetti, fotografie di scena, documenti di lavoro – che restituiscono la complessità e la ricchezza del processo creativo.

Uno strumento per la divulgazione e la ricerca

Il nuovo portale rappresenta un ponte tra pubblico e comunità scientifica: da un lato consente a un’utenza ampia di avvicinarsi in modo immediato all’opera di Zeffirelli; dall’altro costituisce un utile strumento di orientamento per studiosi e ricercatori, perché offre un repertorio completo del lavoro di Zeffirelli e una chiave di lettura preliminare rispetto alla consultazione specialistica on-line del patrimonio archivistico, che può avvenire attraverso ArDeS Web.

Questo ulteriore sviluppo si inserisce nel più ampio progetto di digitalizzazione promosso dalla Fondazione, che mira a valorizzare e rendere sempre più accessibile un patrimonio di rilevanza internazionale, nel solco della volontà del Maestro di condividere il proprio lascito artistico a fini educativi e culturali.

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