Un nuovo studio globale su 9.000 intervistati rivela come i momenti sportivi favoriscano il coinvolgimento su più schermi, la conoscenza dei brand e un impatto misurabile sul business
Milano, 25 maggio 2026 — Teads, piattaforma omnicanale per l’open internet, ha pubblicato una nuova ricerca globale che illustra come i principali eventi sportivi catturino l’attenzione del pubblico su più schermi prima, durante e dopo le partite. I risultati dimostrano che lo sport non è più solo trasmissione in diretta, ma un momento di coinvolgimento esteso che crea opportunità significative per i brand di generare un impatto reale.
Principali risultati globali:
- Il 56% degli spettatori sportivi utilizza un secondo schermo mentre guarda le partite
- Il 47% afferma che vedere la pubblicità di un brand durante momenti sportivi rafforza il legame con quel brand
- Il 49% è più propenso ad acquistare quando i brand pubblicizzano in modo coerente su più piattaforme
- Il 51% è aperto a brand mai provati prima se scoperti durante eventi sportivi
Un raro momento di attenzione condivisa
I grandi eventi sportivi continuano a svolgere un ruolo unico nell’ecosistema mediatico, riunendo il pubblico su larga scala e creando momenti culturalmente rilevanti che vanno oltre la partita stessa.
Jarreau Brown, Brand Manager di Sprite presso The Coca-Cola Company, ha commentato “Lo sport regala momenti straordinari fatti di proporzioni epiche, emozioni e attenzione condivisa. In un’epoca in cui l’attenzione è così frammentata, il fatto che migliaia di occhi siano puntati contemporaneamente sulla stessa cosa acquista un’importanza fondamentale”.
La ricerca supporta questa visione, mostrando come i contesti sportivi favoriscano il coinvolgimento emotivo e l’apertura verso i brand tra diversi gruppi di pubblico, inclusi Gen Z, Millennials e consumatori ad alto reddito.
Due tifosi su tre guardano i principali eventi sportivi da casa, creando un contesto mediatico premium in cui la visione televisiva si combina con la navigazione attiva su altri dispositivi. Oltre alle categorie sportive tradizionali, il 39% dei tifosi a livello globale afferma di fidarsi di brand non tipicamente associati allo sport; una percentuale che sale al 50% tra gli spettatori di Formula 1, evidenziando come alcuni tornei favoriscano una maggiore apertura verso i brand solitamente estranei a questo settore.
Il passaggio a un consumo sportivo connesso
Il comportamento degli spettatori riflette il passaggio a un consumo connesso, come ha evidenziato anche Emarketer. Se il 54% dei tifosi italiani utilizza un secondo schermo durante i match, la tendenza si intensifica per i Grand Slam di Tennis (58%), FIFA World Cup (58.5%) e la Formula 1 (61%), toccando il vertice con la UEFA Champions League (62%). Questo comportamento va oltre l’interazione sociale: il 23.5% fa acquisti online durante le gare e il 18.4% acquista prodotti legati all’evento.
Il primo contatto con i brand avviene sempre più spesso in contesti digitali premium, tra cui CTV, siti sportivi e piattaforme di news online. Il pubblico segnala inoltre un livello di fiducia più elevato nei confronti della pubblicità nei contesti sportivi e informativi rispetto ai social media, sottolineando l’importanza di ambienti mediatici di qualità.
Una presenza coerente su più piattaforme gioca un ruolo decisivo nell’efficacia. Quasi la metà degli intervistati afferma che la pubblicità multi-schermo migliora il ricordo del brand, e in Italia il 48% segnala una maggiore probabilità di acquisto quando i brand mantengono un’esposizione coerente tra TV e canali digitali. Tra i Millennials questa percentuale sale al 55% e tra gli spettatori dei Tennis Grand Slams 2026, l’intenzione di acquisto sale al 55%, evidenziando l’impatto commerciale di strategie integrate durante momenti sportivi di rilevanza culturale.
Caroline Hugonenc, SVP Data & Insights di Teads, ha dichiarato: “I momenti sportivi si sono evoluti in ecosistemi di attenzione continua che si estendono ben oltre l’evento live. Il pubblico si muove senza soluzione di continuità tra diversi schermi, creando molteplici punti di influenza per i brand. La nostra ricerca dimostra che quando gli inserzionisti allineano la rilevanza creativa con un’attivazione coerente su più schermi, i momenti sportivi diventano potenti motori di risultati di business”.
Il report completo analizza il comportamento del pubblico globale nei principali eventi sportivi del 2026, offrendo approfondimenti su consumo dei media, fiducia e impatto delle strategie omnicanale sulle performance, con un focus specifico dedicato al mercato italiano.
Per maggiori informazioni e per scaricare il report completo, visitare il sito dedicato.




