Una settimana, quella della Milano Design Week 2026, che si disegna sotto la forma delle collaborazioni che per Turri, quest’anno, sono davvero tante.
Oltre allo spazio al Salone del Mobile.Milano (Hall 9, Stand H11 – L10), le nuove partnership raggiungo la città. Il Flagship milanese (Via Borgospesso, 11) ospiterà un allestimento speciale e una selezione di pezzi delle nuove collezioni 2026, che resteranno in showroom anche dopo la settimana del design.
Tra questi: il divano B.E.L.T., disegnato da Matteo Nunziati, sarà proposto con rivestimenti in tessuti Zimmer + Rohde, sottolineando la collaborazione Zimmer + Rohde for Turri, insieme alla poltrona e pouf Artis Wood di Lauren Rottet, al tavolo rettangolare Zero26 di Andrea Bonini e alla scrivania Carena disegnata da PARK.
Lo showroom ospiterà anche un allestimento realizzato in collaborazione con Killa Design e HMA Living by Al Shamsi, per presentare la collezione Lūna composta da divano modulare, poltrona e tavolini: un progetto firmato Turri × Killa Design.
Accanto alle nuove proposte Turri, il flagship store accoglierà anche una selezione di arredi outdoor di RODA, rivestiti con tessuti outdoor firmati Zimmer + Rohde: una presenza temporanea pensata per esplorare nuove contaminazioni tra indoor e outdoor living.
Un dialogo tra design d’arredo e alta pelletteria prende forma attraverso un corner dedicato alle borse Testoni.
Turri continua il suo percorso in città anche da Zimmer + Rohde che ha scelto la sedia Roma disegnata da Monica Armani e la panca Zero di Andrea Bonini, da rivestire con tessuti della collezione e da esporre nel suo showroom milanese (via Fatebenefratelli, 13).
Parallelamente, nello showroom di Testoni in via Manzoni, Turri esporrà una selezione di arredi tra cui la poltrona Vine disegnata da Frank Jiang, i tavolini Roma, l’etagère con sedie della collezione Roma di Monica Armani, e i tavolini Nook di Studio MILO.
Una Milano Design Week che racconta la relazione design-moda-tessile come nuova interpretazione dell’abitare contemporaneo, spostando l’attenzione verso una visione sempre più aperta e internazionale.




