Con l’evoluzione più rapida che mai delle professioni dell’ospitalità, Glion rafforza il legame tra il mondo accademico e l’industria
Montreux, Svizzera – 30 giugno 2026 – Venerdì 19 giugno, Glion Institute of Higher Education ha accolto i membri del proprio Hospitality & Luxury Industry Council (HLIC), istituito nel 2025, in occasione della terza riunione ufficiale del Consiglio, la seconda tenutasi presso il campus di Montreux. L’incontro ha riunito dirigenti di alto livello provenienti da alcuni dei più influenti marchi internazionali dei settori dell’ospitalità, del lusso e delle esperienze.
La riunione si è svolta in un momento di profonda trasformazione del mercato del lavoro globale. Secondo il Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum, entro il 2030 il 22% delle professioni attuali subirà cambiamenti significativi, il 39% delle competenze fondamentali richieste oggi evolverà e il 59% della forza lavoro mondiale avrà bisogno di aggiornare o riqualificare le proprie competenze. Per gli istituti di istruzione superiore, anticipare questi cambiamenti è ormai diventato un imperativo strategico.
Creato per rafforzare il dialogo tra il mondo accademico e quello dell’industria, il Consiglio rappresenta una piattaforma strategica per individuare le tendenze, le sfide della leadership e le competenze emergenti che plasmeranno il futuro dell’ospitalità e del lusso.
Un ponte strategico tra mondo accademico e industria
Per Glion, l’Hospitality & Luxury Industry Council riflette una chiara ambizione: garantire che la formazione rimanga strettamente connessa alle realtà, alle opportunità e alle trasformazioni che stanno ridefinendo il settore.

“I settori dell’ospitalità e del lusso stanno evolvendo a un ritmo senza precedenti. Nuove tecnologie, aspettative dei consumatori in continua evoluzione, esigenze di sostenibilità e sfide legate ai talenti stanno trasformando il modo in cui le organizzazioni operano e competono. L’Hospitality & Luxury Industry Council permette a Glion di rimanere profondamente connesso a questi cambiamenti e di continuare a preparare gli studenti alle realtà dell’industria di domani. Riunendo alcune delle voci più autorevoli dell’ospitalità e del lusso, stiamo creando una piattaforma di dialogo significativo che contribuirà direttamente alla rilevanza, alla qualità e alla futura evoluzione dei nostri programmi accademici.” – Philippe Vignon, Managing Director, Glion Institute of Higher Education
Più che un semplice organo consultivo, il Consiglio è stato concepito come un osservatorio permanente sull’evoluzione del settore. Le riflessioni sviluppate durante i suoi incontri contribuiscono direttamente all’aggiornamento continuo dell’offerta accademica di Glion e rafforzano l’impegno dell’istituto nel formare i leader del futuro in un mondo sempre più complesso, internazionale e orientato all’esperienza.
Riunire i leader dell’intero ecosistema del lusso
Uno degli elementi distintivi del Consiglio è la varietà delle competenze rappresentate. I suoi membri provengono dai settori dell’hotellerie di lusso, dei viaggi, del design, del retail, della guest experience, dello sviluppo dei talenti e dell’istruzione, a testimonianza della crescente interconnessione tra i comparti dell’ospitalità e del lusso.
Questa prospettiva trasversale riflette anche l’evoluzione delle carriere dei laureati Glion. Oggi oltre la metà di loro intraprende un percorso professionale al di fuori dell’hotellerie e della ristorazione tradizionali, entrando nei settori del retail di lusso, del real estate, della consulenza, della finanza, degli eventi e di altri comparti dei servizi premium. Riunendo leader provenienti da questi ambiti, il Consiglio contribuisce a mantenere i programmi di Glion allineati all’intero ventaglio di opportunità offerte dall’attuale economia dell’esperienza.
L’Hospitality & Luxury Industry Council comprende attualmente:
- Grisha Davidoff, Owner & CEO, Utopian Hotels (Lisbonw)
- Gaëlle Devins, Chief Customer Officer & membro dell’Executive Board, Breitling (Grenchen)
- Amanda Hyndman, Chief Operating Officer, Mandarin Oriental Hotel Group (Hong Kong)
- Sybille de Margerie, President & CEO, Sybille de Margerie Interior Design (Parigi)
- Nicholas Northam, precedentemente Executive Vice President International, Aimbridge Hospitality (Londra)
- Anthony Torkington, Managing Director, Relais & Châteaux (Parigi)
- Jeffrey Wielgopolan, Service Director, Meadowood Estate Napa Valley (California)
Insieme, questi leader mettono a disposizione di Glion decenni di esperienza internazionale, offrendo all’istituto un accesso diretto alle prospettive che stanno plasmando il futuro dell’ospitalità e del lusso a livello mondiale.
“Uno dei cambiamenti più significativi a cui abbiamo assistito nell’ultimo decennio è la crescente diversificazione delle opportunità di carriera a disposizione dei nostri laureati. Oggi oltre la metà di loro costruisce il proprio percorso professionale al di fuori degli hotel e dei ristoranti tradizionali, in settori come il retail di lusso, gli eventi, il real estate, la consulenza o la finanza. Mantenere un dialogo costante con i leader dell’industria è quindi fondamentale. Ci permette di comprendere come stanno evolvendo i ruoli, quali competenze ricercano i datori di lavoro e come possiamo adattare continuamente i nostri programmi affinché i nostri laureati rimangano competitivi non solo nel primo impiego, ma durante l’intero percorso professionale.” – Jacquie Lutz, Head of Career and Alumni Services & Industry Relations, Glion Institute of Higher Education
Individuare le tendenze che plasmeranno il prossimo decennio
I membri del Consiglio hanno partecipato a un workshop collaborativo strutturato attorno a cinque pilastri strategici: competenze finanziarie e di asset management, tecnologia e intelligenza artificiale, dimensione umana, gestione dei talenti, sostenibilità e impresa responsabile. La sessione ha incoraggiato gli esperti ad analizzare congiuntamente le forze che stanno ridefinendo il settore.
L’intelligenza artificiale sta già trasformando ogni livello della catena del valore dell’ospitalità e del lusso, dall’efficienza operativa ai processi decisionali basati sui dati, fino alla personalizzazione dell’esperienza degli ospiti e all’innovazione dei servizi. Tuttavia, se da un lato la tecnologia sta ridefinendo i modelli di business, dall’altro rafforza il valore delle competenze autenticamente umane.
Su tutti e cinque i pilastri è emerso un chiaro consenso: il futuro dell’ospitalità di lusso dipenderà da leader capaci di coniugare padronanza tecnologica, intelligenza emotiva, empatia, sensibilità interculturale ed eccellenti competenze relazionali. Queste riflessioni confermano la convinzione di Glion che preparare una forza lavoro pronta ad affrontare il futuro richieda una perfetta integrazione tra mondo accademico e industria. Accanto all’intelligenza artificiale, all’innovazione e alla leadership, gli studenti sviluppano le proprie competenze attraverso progetti di consulenza su casi reali e fino a 18 mesi di esperienza professionale maturati nel corso di tre tirocini durante il percorso di laurea triennale, così da conseguire il titolo con la capacità di adattamento, l’esperienza operativa e la visione strategica necessarie per guidare un settore che evolve più rapidamente che mai.




