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Fumo a bordo del volo SWISS Zurigo-New York: atterraggio precauzionale a Bangor

Una custodia di ricarica per cuffie, rimasta incastrata in un sedile, si sarebbe surriscaldata provocando il fumo. La compagnia ricorda ai passeggeri le regole per il trasporto di power bank e dispositivi elettronici

Momenti di apprensione a bordo del volo SWISS LX16, in viaggio da Zurigo a New York, dove la presenza di fumo nella cabina passeggeri ha spinto l’equipaggio a effettuare una deviazione precauzionale verso l’Aeroporto Internazionale di Bangor, negli Stati Uniti.

L’aeromobile è atterrato in sicurezza e la compagnia ha successivamente inviato sul posto una squadra tecnica per effettuare le necessarie verifiche.

Secondo quanto comunicato da SWISS, il fumo sarebbe stato provocato da una custodia di ricarica per cuffie scivolata all’interno di un sedile e rimasta incastrata. La pressione esercitata sul dispositivo lo avrebbe danneggiato, causandone il surriscaldamento e la conseguente emissione di fumo.

La compagnia ha precisato che si trattava di una normale custodia disponibile in commercio, dotata anche di una funzione power bank per la ricarica delle cuffie.

Nessun incendio nella cabina di pilotaggio

SWISS è intervenuta anche per smentire alcune ricostruzioni circolate nelle ore successive all’accaduto, secondo le quali si sarebbe verificato un incendio nella cabina di pilotaggio.

La compagnia ha chiarito che non si è sviluppato alcun incendio nel cockpit e che il fumo era presente esclusivamente nella parte anteriore della cabina passeggeri, nella zona della Business Class.

Anche la Federal Aviation Administration statunitense avrebbe corretto il proprio rapporto iniziale, che riportava una diversa indicazione sull’origine dell’episodio.

Le batterie al litio e il rischio di surriscaldamento

L’accaduto riporta l’attenzione sui rischi legati alle batterie al litio, presenti in numerosi dispositivi elettronici di uso quotidiano.

Quando una batteria viene danneggiata, compressa o presenta un malfunzionamento, può surriscaldarsi e, nei casi più gravi, provocare un incendio. Per questa ragione le compagnie aeree applicano regole precise riguardo al trasporto e all’utilizzo di power bank, sigarette elettroniche e altri dispositivi alimentati a batteria.

Nel caso del volo LX16, il dispositivo coinvolto aveva una capacità relativamente ridotta. SWISS ha tuttavia ricordato che i normali power bank possono avere una potenza notevolmente superiore e che un loro danneggiamento potrebbe comportare conseguenze più serie.

Le regole di SWISS per i power bank

Dall’inizio dell’anno, sui voli SWISS non è più consentito utilizzare power bank durante il viaggio. I passeggeri non possono quindi servirsi di questi dispositivi per ricaricare telefoni, tablet, cuffie o altre apparecchiature elettroniche.

Non è inoltre permesso ricaricare il power bank stesso durante il volo.

I passeggeri possono comunque portare con sé un massimo di due power bank a persona, purché vengano tenuti:

  • addosso al passeggero;
  • nella tasca del sedile;
  • nel bagaglio a mano riposto sotto il sedile.

I power bank non possono invece essere collocati nel bagaglio da stiva né nelle cappelliere. Le medesime disposizioni si applicano alle sigarette elettroniche.

Avvisare subito l’equipaggio

Durante il video sulla sicurezza trasmesso prima della partenza, SWISS invita i passeggeri a informare immediatamente gli assistenti di volo qualora un dispositivo elettronico:

  • diventi insolitamente caldo;
  • emetta fumo;
  • risulti danneggiato;
  • cada o rimanga incastrato sotto un sedile.

La tempestività della segnalazione può infatti consentire all’equipaggio di intervenire prima che il surriscaldamento provochi conseguenze più gravi.

L’intervento dell’equipaggio

La compagnia ha ringraziato l’intero equipaggio del volo LX16 per avere agito rapidamente e nel rispetto delle procedure di sicurezza.

Quando viene rilevato a bordo del fumo di origine sconosciuta, l’equipaggio di condotta è tenuto a non correre rischi e a individuare l’aeroporto idoneo più vicino per un eventuale atterraggio precauzionale.

In questo caso è stato scelto l’Aeroporto Internazionale di Bangor e all’atterraggio è stata attribuita la massima priorità.

Gli assistenti di volo ricevono inoltre una formazione specifica per affrontare incendi, fumo e malfunzionamenti di batterie o dispositivi elettronici. Su ogni volo SWISS sono presenti anche le cosiddette Lithium Safe Bags, speciali sacche resistenti al fuoco utilizzate per isolare in sicurezza dispositivi surriscaldati, danneggiati o rigonfi.

L’episodio si è concluso senza conseguenze gravi, ma rappresenta un nuovo richiamo alla responsabilità dei passeggeri e all’importanza di rispettare rigorosamente le disposizioni relative alle batterie al litio e ai power bank.

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