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Líbere Hospitality Group raddoppia la propria scommessa sull’Italia e punta a nuove città del Paese

L’operatore europeo, già presente a Roma e Milano, punta ad ampliare la propria rete di partner immobiliari e finanziari verso i capoluoghi di provincia e i centri urbani secondari di tutta Italia

Milano, 16 lluglio 2026 – Líbere Hospitality Group (LHG), operatore europeo specializzato in alloggi urbani flessibili di breve e media durata, lancia un appello aperto a proprietari immobiliari e investitori in Italia interessati a entrare a far parte del proprio modello di gestione. L’azienda, che conta oltre 1.000 unità in gestione e più di 2.300 in portafoglio in sei mercati europei Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Regno Unito e Grecia, ha chiuso il primo semestre 2026 con una crescita del 55% nei ricavi per notti vendute rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 18,2 milioni di euro, e punta ora a consolidare la propria crescita in Italia incorporando nuovi asset e partner oltre le grandi capitali.

“L’Italia ha ancora un’offerta molto ridotta di alloggi flessibili professionalizzati rispetto ad altri mercati europei, mentre la domanda di questa tipologia di alloggio continua a crescere. Il nostro modello permette ai proprietari di beneficiare di questa opportunità senza doversene occupare in prima persona, grazie a una tecnologia che abbiamo testato in diversi formati e mercati. Da sei anni costruiamo una piattaforma pensata per operare con la stessa disciplina in qualsiasi mercato europeo, e l’Italia rappresenta il passo naturale: cerchiamo proprietari che puntino su un rapporto di gestione di lungo periodo, non su una soluzione occasionale”, afferma Antón de la Rica, Co-CEO di Líbere Hospitality Group.

Un settore in espansione strutturale

L’attrattiva di questo modello si basa su una tendenza di fondo del settore in tutta Europa: l’alloggio flessibile professionalizzato cresce molto più rapidamente rispetto al comparto alberghiero tradizionale, spinto dall’inasprimento normativo sugli affitti brevi e da una domanda crescente di soggiorni più lunghi, sia da parte di viaggiatori sia di professionisti in trasferta. Secondo diverse analisi del settore immobiliare e alberghiero europeo, la domanda di questo segmento cresce a un ritmo annuo vicino al 6% dal 2019, ben al di sopra del settore alberghiero tradizionale, con livelli di occupazione solidi e un appetito degli investitori istituzionali in aumento nell’ultimo anno.

Modello Asset-Light

LHG opera secondo un modello asset-light: non acquista né investe negli immobili, ma si specializza nella gestione, commercializzazione e operatività di asset di proprietà di terzi, dai proprietari privati e family office fino ai REIT e ai fondi istituzionali. Questa separazione tra proprietà e gestione consente ai proprietari di beneficiare di un operatore professionale senza cedere il controllo patrimoniale del proprio asset.

Gli edifici gestiti da LHG operano con licenza turistica o commerciale: l’azienda non sottrae abitazioni al mercato, ma dà nuova vita a uffici sottoutilizzati, hotel obsoleti o immobili con cambio di destinazione d’uso già autorizzato. Questa distinzione è rilevante in un contesto europeo in cui buona parte della pressione normativa sugli affitti brevi risponde proprio al loro impatto sull’edilizia residenziale. LHG collabora con proprietari privati, family office, REIT e fondi istituzionali attraverso contratti di gestione a lungo termine, valutando ogni opportunità singolarmente in base a dimensione, ubicazione e tipologia dell’asset.

Tecnologia: il vero vantaggio operativo

Per LHG la tecnologia non è un elemento accessorio: è l’infrastruttura che consente di gestire asset di tipologie molto diverse hotel, aparthotel e appartamenti turistici secondo un unico standard di qualità, senza perdere efficienza per unità né dipendere da strutture locali sovradimensionate.

Libere Hospitality Group
Antón de la Rica & Mikel Rodriguez CEO di Líbere Hospitality Group ©

L’azienda ha sviluppato un proprio sistema di gestione (PMS), sistema di revenue management (RMS), channel manager e app per l’ospite, dopo aver verificato che nessuna soluzione esterna disponibile sul mercato si adattasse pienamente alla varietà di formati e mercati in cui opera. Questa tecnologia centralizza accessi, check-in, pricing dinamico, distribuzione multicanale, manutenzione e assistenza all’ospite, sollevando il proprietario dalla complessità operativa quotidiana.

Il vantaggio non è solo di costo. Per un proprietario istituzionale, affidarsi a un operatore che controlla la propria tecnologia offre qualcosa che una licenza di terze parti non può garantire: una reale capacità di adattamento all’asset e al mercato locale, oltre alla continuità del servizio senza dipendere da fornitori esterni. Inoltre, a differenza di un modello basato su licenze di terzi, dove il costo cresce in modo proporzionale a ogni nuova unità, la tecnologia proprietaria consente di assorbire la crescita del portafoglio senza aumentare la struttura dei costi allo stesso ritmo: una leva chiave per scalare in un mercato nuovo come quello italiano senza perdere efficienza. Un asset gestito da LHG può generare tra il 20% e il 30% di redditività in più rispetto a uno gestito in modo convenzionale o non professionalizzato, a seconda del tipo di asset e del mercato.

Caso di successo: Roma, il consolidamento di LHG nel mercato italiano

LHG ha avviato la propria presenza in Italia con l’apertura di un primo asset a Milano, con il marchio Naitly, e da allora ha rafforzato la propria posizione nel Paese con l’apertura di un asset a Roma, nell’ambito della sua strategia di espansione selettiva in mercati europei ad alta opportunità e bassa penetrazione dell’alloggio gestito professionalmente.

Secondo diverse analisi del settore immobiliare europeo, Roma è una delle capitali in cui gli affitti brevi pesano maggiormente sul totale dell’offerta di alloggio. Questo contesto, unito all’inasprimento normativo già osservato in altre capitali europee nei confronti dell’affitto informale, rafforza l’opportunità per operatori professionali e conformi alla normativa come LHG, in grado di intercettare la domanda oggi coperta dall’offerta non professionalizzata, senza competere per l’edilizia residenziale, dato che LHG opera con licenza turistica o commerciale. L’asset di LHG a Roma riflette già questo potenziale: registra una valutazione media degli ospiti di 8,9 su 10 sulle principali piattaforme di prenotazione online, al di sopra della media di zona (8,7). La presenza a Milano e Roma consolida la posizione del gruppo in Italia e getta le basi per ampliare la propria rete di partner al resto del Paese.

Tutta l’Italia come territorio di opportunità

A differenza di altri operatori concentrati esclusivamente sulle grandi capitali, LHG cerca asset turistici, residenziali o misti di almeno dieci unità abitative, sia nelle città principali sia nei capoluoghi di provincia e nei centri urbani di medie dimensioni. Questa strategia risponde a una domanda crescente, da parte di viaggiatori e professionisti in trasferta, di alloggi di qualità al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, e offre ai proprietari italiani di qualsiasi regione la possibilità di professionalizzare e rendere redditizi immobili oggi sottoutilizzati o gestiti in modo non professionale.

Soggiorni medi e lunghi, in linea con l’economia circolare

Il modello di LHG combina soggiorni brevi, medi e lunghi, incluse formule di flex living, rispondendo sia alla domanda turistica sia a quella di professionisti in trasferta, nomadi digitali e residenti temporanei. Questa flessibilità consente di massimizzare l’occupazione durante tutto l’anno e ridurre la dipendenza dalla stagionalità turistica.

Inoltre, l’azienda privilegia la riconversione e la rimessa in uso di edifici già esistenti come uffici sottoutilizzati o hotel obsoleti rispetto alla nuova costruzione, allineandosi ai principi dell’economia circolare: dà una seconda vita a immobili sottoutilizzati, riduce l’impatto ambientale associato alla nuova costruzione e restituisce valore economico e sociale ai territori in cui opera.

Vantaggi per gli investitori e per i territori

Per i proprietari e gli investitori:

Ricavi sostenuti da un profilo di ospite di soggiorni medi e lunghi, viaggiatori corporate in trasferta, nomadi digitali, residenti temporanei con minore rotazione ed esposizione alla stagionalità rispetto all’alloggio vacanziero tradizionale.

Certezza giuridica: gli asset operano con licenza turistica o commerciale, e generalmente al di fuori delle definizioni di affitti brevi, risultando meno esposti al rischio normativo che già colpisce le piattaforme di affitto informale in città come Parigi, Amsterdam o Edimburgo.

Redditività sostenuta da un modello tecnologico proprietario, testato in diversi formati e mercati, senza che il proprietario debba assumersi una struttura operativa aggiuntiva.

Per le località in cui opera LHG:

  • Valorizzazione di immobili sottoutilizzati attraverso la riconversione di edifici esistenti, senza competere per l’edilizia residenziale.
  • Professionalizzazione dell’offerta di alloggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali, portando attività economica nei capoluoghi di provincia e nei centri urbani secondari.
  • Un modello in linea con la tendenza normativa europea, che favorisce gli operatori pianificati e conformi rispetto all’offerta informale di breve periodo.

Líbere Hospitality Group (LHG) – Fondata nel 2019, è un operatore europeo di alloggi alternativi che combina design e tecnologia proprietaria per offrire un modello di gestione moderno, sostenibile e redditizio ai proprietari di immobili turistici e residenziali. L’azienda opera con tre marchi Líbere, B48 e Naitly, supera le 1.000 unità in gestione e conta oltre 2.300 in portafoglio, con presenza in sei mercati europei: Spagna, con città come Madrid, Barcellona, Bilbao o Valencia, Italia, Portogallo, Regno Unito, Grecia e Francia.

LHG collabora con una base diversificata di proprietari e investitori, da profili privati a fondi istituzionali come lo sviluppo firmato a Madrid insieme a Banco Santander e Neinor e mantiene l’Italia tra i mercati prioritari della propria espansione europea.

I proprietari e gli investitori interessati a conoscere il modello LHG e a valutare opportunità di collaborazione in Italia possono richiedere maggiori informazioni dal sito o contattare direttamente il team di business development dell’azienda.

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