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A Roma nasce AI AnthropoCosmic della Pontificia Università Salesiana

Una nuova e composita iniziativa della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana, in collaborazione con AIopenmind, per contribuire a ridurre la distanza tra la tecnologia e l’uomo. Attraverso la conoscenza

Roma, 10 luglio 2026In continuità con quanto già realizzato, la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, con il suo Decano Prof. Fabio Pasqualetti, lancia “AI ANTHROPOCOSMIC”  con l’obiettivo di orientare l’innovazione tecnologica al bene comune globale.  Il progetto, con il Patrocinio istituzionale di UNINFO e la Media partnership di Media Duemila, è reso possibile dalla collaborazione con AIopenmind, associazione senza fine di lucro.

AI AnthropoCosmic intende promuovere un rapporto armonico tra essere umano, ambiente e tecnologia, nel rispetto di ogni forma di vita sul pianeta, attraverso il superamento della dominante logica predatoria e competitiva, per costruire invece un modello collaborativo fondato sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla sostenibilità. Un modello che include una AI centrata sulla persona, sulla cooperazione internazionale e sulla convivenza tra tutte le specie viventi. Oggi questo significa sviluppo integrale dei popoli, tutela dell’ambiente, qualità dell’informazione, salute, educazione, sicurezza, giustizia, inclusione sociale e governance globale.

Continuità accademica e linee guida

Nel 2019 la Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale della Salesiana organizzava il convegno pionieristico su “Intelligenza Artificiale e Computer Quantistici”, tra i primi in Italia a riflettere sul rapporto tra capacità di calcolo avanzata, modellizzazione intelligente e trasformazioni sociali. Nel 2020 la stessa Facoltà promuoveva il convegno “Intelligenza Artificiale per una Governance Umana, aprendo un dibattito strutturato su AI ed etica e anticipando molte delle attuali questioni legate alla responsabilità dei sistemi intelligenti. AI AnthropoCosmic è l’evoluzione sistemica di quel percorso, di cui amplia la dimensione internazionale e multilivello, integrando e tecnologia, ambiente e governance globale, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per il confronto tra università, imprese, istituzioni, organizzazioni multilaterali, ricercatori e professionisti. Obiettivo: contribuire alla definizione di linee guida condivise capaci di orientare politiche pubbliche, standard tecnici e modelli industriali in modo etico, sostenibile e armonizzato a livello globale.

Un percorso a più vie da percorrere insieme

AI AnthropoCosmic è un progetto complesso, come complessa è la realtà su cui insiste. Oggi l’intelligenza artificiale incide direttamente sulla fiducia pubblica, sui processi democratici e sulla qualità dell’informazione e richiede una governance multilivello che integri competenze tecniche, responsabilità sociale e visione di futuro.  Per questo la Facoltà promuove tre seminari onlinedi riflessione (7, 14 e 21 novembre 2026) e il convegno internazionale “AI AnthropoCosmic: per un’IA a servizio dell’uomo, dell’ambiente e del cosmo”. Il convegno, previsto, in presenza e online per il 28 novembre 2026, si propone anche di definire un Libro Bianco sull’Intelligenza Artificiale, aperto ai contributi di studiosi, professionisti e istituzioni, con l’obiettivo di costruire una piattaforma condivisa di ricerca, dialogo e proposte per il futuro dell’AI. 

Tre seminari a novembre

Uomo e AI: centralità della persona, tutela dei diritti umani, educazione critica, lavoro e responsabilità sociale, democrazia”, è il primo seminario, del 7 novembre 2026, che esplorerà le implicazioni etiche e antropologiche dell’intelligenza artificiale sull’identità umana e sulla dignità della persona, analizzando il rapporto tra autonomia umana e delega decisionale ai sistemi IA nei contesti di vita quotidiana e professionale e individuare modelli di collaborazione uomo–macchina che valorizzino le capacità cognitive, emotive e creative unicamente umane.  “Uomo e AI e Ambiente: sostenibilità, biodiversità, impatto energetico dei modelli e uso dell’AI per la cura del pianeta e dei sistemi” è invece il seminario del 14 novembre 2026, che analizzerà il potenziale dell’IA per il monitoraggio ambientale, la prevenzione dei disastri e la tutela della biodiversità; esaminerà l’impatto ecologico dell’IA stessa (consumo energetico, data center, ciclo di vita dei dispositivi) e le possibili soluzioni per promuovere modelli di sviluppo tecnologico sostenibile ispirati ai principi della transizione ecologica. Infine, connettere scienza del clima, politiche ambientali e innovazione tecnologica in una visione sistemica. “Uomo e AI e Cosmo: cooperazione tra Stati, governance globale, AI nello spazio, quantum computing e scenari futuri”, infine, è il terzo e ultimo seminario, del 21 novembre 2026, che indagherà il ruolo dell’IA nelle attività di ricerca, nell’esplorazione e nella comprensione dell’universo; rifletterà sul significato teorico e filosofico dell’intelligenza artificiale nella prospettiva cosmica dell’esistenza umana; affronterà le implicazioni etiche nella relazione uomo, tecnologia, cosmo e infine proverà a connettere la visione cosmica con un senso di responsabilità globale verso il pianeta e le generazioni future.

Il convegno internazionale

Con il titolo di “AI Anthropocosmic: per un’IA a servizio dell’uomo, dell’ambiente e del cosmo”, il convegno internazionale, in presenza e online, si terrà sabato 28 novembre 2026 organizzato dalla Facoltà di Scienze delle Comunicazioni sociali dell’Università Pontificia Salesiana,  in Piazza dell’Ateneo Salesiano 1 a Roma, presso l’Aula Paolo VI. L’evento promuove un cambio di paradigma culturale: dall’IA come strumento di potere, all’IA come bene comune orientato alla vita. Come? Favorendo un’alleanza tra ricerca accademica, istituzioni, società civile, legislazione e standard, impresa e organizzazioni attorno a principi condivisi di IA responsabile e generando proposte concrete e un documento finale da condividere con stakeholder nazionali, europei e internazionali.

Ma il bello viene prima

Secondo il Report Tecnico ISO/IEC TR 24030:2024 “Information technology – Artificial intelligence (AI) – Use cases”, l’Intelligenza Artificiale è una tecnologia orizzontale che trasformerà tutti i principali ecosistemi economici, sociali e industriali globali. Con i suoi 18 Laboratori del Domani AI AnthropoCosmic chiama a raccolta università, centri di ricerca, associazioni di settore, federazioni di categoria, imprese e istituzioni per analizzare l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nei principali ecosistemi strategici della società, individuati appunto in diciotto, attraverso un confronto interdisciplinare e con l’obiettivo di mettere a terra soluzioni e proposte concrete per costruire insieme un futuro innovativo, etico e sostenibile.

L’importanza degli Standard

Nel progetto AI AnthropoCosmic, gli Standard per l’intelligenza artificiale sono fondamentali perché consentono di tradurre principi etici, sicurezza, interoperabilità e governance in criteri tecnici condivisi e verificabili.  A tali attività parteciperà tra gli altri UNINFO, ente federato all’UNI – Ente Italiano di Normazione, che opera nell’ambito delle Tecnologie Informatiche e loro applicazioni, tra i Patrocinanti il progetto. In quest’ambito si dà anche continuità al lavoro avviato il 3 maggio 2024, nell’ambito del Comitato Tecnico UNI/CT 533 istituito presso UNINFO, relativo alla possibilità di connessione tramite parole chiave tra “AI Act, Data Act, Data Governance and Standards“. Gli standard su sistemi di Intelligenza Artificiale consentiranno di orientare lo sviluppo dell’AI verso percorsi caratterizzati da affidabilità, trasparenza verificabilità. Per le imprese questo può rappresentare un importante valore aggiunto: costruire tecnologie etiche e socialmente responsabili per aumentare e garantire la fiducia, la credibilità e la conformità rispetto alle future normative internazionali, europee e nazionali.

AI AnthropoCosmic comincia oggi 

La Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale – attraverso il sito di AI AnthropoCosmic realizzato da AIopenmind – si augura che istituzioni e organizzazioni riconoscano il valore del progetto e vogliano parteciparvi con patrocini, partnership e altre forme di collaborazione, confida in manifestazioni di interesse da parte di università, studiosi e ricercatori e invita ad aderire ai Laboratori del Domani, ai tre Seminari proposti e naturalmente al Convegno del 28 novembre prossimo. Una Call for Paper aprirà ai contributi al Libro Bianco in fieri. La strada di una umanità sottomessa destinata a subire il dominio di una tecnologia non orientata al bene comune cosmico non è definitivamente tracciata. Abbiamo la possibilità, e l’imperativo morale, implementando la conoscenza e il confronto multidisciplinare, attingendo al sostrato di sapere e al sedimentato sentire squisitamente umano, non trascurando il desiderio e la curiosità quali leve di continua crescita personale, di fare quel salto di qualità che può portarci da una distopia tecnologica verso una umanità dal futuro luminoso.

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