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Il messaggio dell’Arcivescovo Delpini per i funerali delle vittime italiane del disastro aereo in Perù, celebrati oggi a Monza e Seregno

Milano, 29 agosto 2026 – Questa mattina nel Duomo di Monza si sono celebrati i funerali di Paolo Gianturco, Cristina Maria Bianco e i figli Pietro e Matteo, una delle due famiglie brianzole vittime del disastro aereo in Perù dello scorso 1° agosto.

Un testo analogo sarà condiviso questo pomeriggio a Seregno, dove – nella Basilica di San Giuseppe alle 15:00 – si svolgeranno i funerali di Massimo Angelucci, Elena Sala e il figlio Lorenzo, le altre tre vittime italiane della tragedia. La celebrazione a Seregno sarà presieduta dal prevosto, mons. Bruno Molinari.

Condivisione della preghiera di suffragio per

Paolo Gianturco, Cristina Maria Bianco e i figli Pietro e Matteo

Monza, 29 agosto 2026 – Desidero condividere la preghiera di suffragio e la professione di fede di coloro che partecipano alla celebrazione delle esequie di Paolo, Cristina Maria, Pietro e Matteo.

Di fronte a questa tragedia si resta smarriti: come è potuto succedere?

Di fronte a questa tragedia restiamo tutti feriti, perché giovani vite promettenti sono state ingoiate dalla morte proprio nei giorni immaginati come giorni di gioia, di scoperta, di vita familiare condivisa.

Di fronte a questa tragedia i discepoli di Gesù si riuniscono per professare la loro fede e per rinnovare la loro speranza. Siamo infatti certi che la potenza di Dio Padre non si manifesta in miracoli clamorosi per rimediare a errori umani o a disastri imprevedibili, ma nella presenza fedele di Gesù Risorto che dona vita anche ai morti.

Perciò siamo uniti in preghiera e condividiamo la speranza che, nel momento dello schianto che ha posto fine alla vita di questa famiglia, Gesù ha preso per mano Paolo, Cristina Maria, Pietro e Matteo e li ha condotti all’abbraccio del Padre della vita.

Perciò siamo uniti in preghiera per invocare il dono dello Spirito Santo che sia consolatore di coloro che in questo strazio sono più feriti.

+ Mario Delpini Arcivescovo di Milano

 

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