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Gretchen Parlato – Il 28 agosto esce l’album The Wise Ones

Gretchen Parlato riflette sulla crescita, sulla connessione e sul rinnovamento in The Wise Ones**, il nuovo album in uscita digitale il 28 agosto e in formato CD/LP l’11 settembre 2026 per Edition Records**

Coprodotto da Alan Hampton, The Wise Ones vede la partecipazione di Robert Glasper, Becca Stevens, Amber Navran (Moonchild), Meshell Ndegeocello e molti altri,

All’inizio degli anni Dieci, l’acclamata cantante e compositrice Gretchen Parlato ha pubblicato due album che hanno contribuito a ridefinire le possibilità del jazz vocale nell’era del nuovo millennio. In a Dream (2009) e The Lost and Found (2011) hanno delineato un linguaggio musicale unico, capace di attingere in egual misura al jazz, all’R&B, al soul, al pop, alla musica brasiliana e a molte altre influenze, ispirando nel frattempo un’intera generazione di artisti. Ora, con The Wise Ones, in uscita digitale il 28 agosto e in formato LP/CD l’11 settembre per Edition Records, Parlato ritorna allo spirito creativo di quelle registrazioni fondamentali, arricchendolo con la prospettiva, l’esperienza e la maturità artistica acquisite negli anni successivi.

A più di dieci anni di distanza da quei lavori formativi, The Wise Ones riflette al tempo stesso continuità ed evoluzione. Riunendosi con molti dei musicisti innovatori che contribuirono a dare vita a quella visione originale, Parlato torna a esplorare un suono che un tempo appariva audacemente nuovo e che oggi sembra senza tempo, arricchito da tutto ciò che è accaduto nel frattempo.

Da In a Dream e The Lost and Found fino a Live in NYC, candidato ai GRAMMY, Flor e Lean In con Lionel Loueke, Parlato ha costruito uno dei cataloghi più originali della musica vocale contemporanea. Le sue tre candidature ai GRAMMY sottolineano il valore di un percorso artistico che supera costantemente i confini tra i generi, conservando una straordinaria intimità e profondità emotiva.

Con The Wise Ones, la Parlato ritrova il nucleo di collaboratori che l’aveva accompagnata nelle sue prime registrazioni, tra cui Robert Glasper, Gerald Clayton, Alan Hampton e Mark Guiliana. Insieme riprendono rapporti creativi nati oltre vent’anni fa.

«Sono profondamente grata per i legami così intensi che ho costruito con i musicisti presenti in questo album», racconta la Parlato con un sorriso. «Al di là dell’arte, siamo amici: esseri umani uniti da un percorso profondamente condiviso».

Gretchen Parlato
Gretchen Parlato ©

Il cantante, polistrumentista e autore Alan Hampton, che ha anche coprodotto l’album insieme a Gretchen Parlato, aggiunge: «Queste canzoni sono state scritte in momenti molto diversi delle nostre vite: alcune sono completamente nuove, altre risalgono a quasi vent’anni fa. Gretchen ha avuto la splendida intuizione di intrecciarle in un lavoro unitario, esplorando il tempo, l’amore, la perdita e la crescita personale, senza dimenticare la storia condivisa che ci unisce».

In tutto The Wise Ones, i coproduttori Hampton e la Parlato costituiscono una delicata dorsale emotiva. Compagni di band e partner creativi da più di vent’anni, fanno dialogare le proprie voci con una naturalezza che soltanto una lunga familiarità può consentire: si intrecciano, si fanno spazio e si sostengono reciprocamente, in un modo che appare istintivo più che costruito. Nel loro canto si percepisce un respiro comune, una tenerezza che rivela quanto profondamente i rispettivi linguaggi musicali siano cresciuti fianco a fianco.

Questo senso di comunità attraversa anche l’elenco degli ospiti dell’album, che comprende le cantanti Becca Stevens e Amber Navran dei Moonchild, oltre alla visionaria Meshell Ndegeocello.

«Gretchen ha avuto un’influenza enorme sulla mia identità artistica e musicale», afferma Navran. «In a Dream e The Lost and Found uscirono quando frequentavo il college. Ci sedevamo insieme e ascoltavamo quei dischi dall’inizio alla fine, assorbendone ogni minimo dettaglio».

Stevens condivide lo stesso sentimento: «Se incontrate una cantante contemporanea vicina al jazz, me compresa, potete essere certi che sia stata influenzata da Gretchen Parlato, che ne sia consapevole oppure no. Ha innalzato il livello verso territori completamente nuovi, soprattutto grazie alle sue reinterpretazioni profondamente autentiche e a un suono vocale che poteva nascere soltanto da lei».

Incontratosi con la Parlato nella scena jazzistica di New York nel 2004, Robert Glasper è stato uno dei suoi primi collaboratori nella composizione, negli arrangiamenti e nella coproduzione. I due condividono una lunga storia di reinterpretazione di materiali conosciuti attraverso una prospettiva profondamente personale.

«Gretchen Parlato è senza dubbio una delle mie cantanti preferite con cui collaborare», racconta Glasper. «Comprende, valorizza e rispetta tutti i generi musicali con cui entra in contatto. Non li canta dall’esterno: canta al loro interno. Riuscire ad attraversare i confini e conquistare l’attenzione del mondo dell’R&B è qualcosa di raro. Non è una capacità che si possa davvero imparare: è un dono. E Gretchen possiede certamente quel dono».

Mark Guiliana, uno dei batteristi più innovativi e influenti della sua generazione, rappresenta il filo conduttore che attraversa ogni brano dell’album. Interprete amatissimo e impavido innovatore del proprio strumento, Guiliana propone un linguaggio ritmico allo stesso tempo solido, elastico e serenamente radicale.

Come Alan Hampton, Guiliana aveva già partecipato alle precedenti registrazioni e tournée di Parlato, ma The Wise Ones segna la prima volta in cui il suo contributo diventa parte integrante delle fondamenta dell’album. Il suo modo di suonare non si limita a sostenere la musica, ma contribuisce a definirne l’architettura, guidando il suono, le atmosfere e lo slancio dell’intero progetto.

La sua sensibilità offre all’album un punto di riferimento autorevole ma discreto, consentendo allo spazio, alle trame sonore e al groove di convivere con una sorprendente chiarezza emotiva.

«Ero un fan della musica di Gretchen ancora prima di conoscerla e ho avuto la fortuna di osservare da vicino la sua evoluzione», confessa Mark. «Questo album rappresenta senza dubbio la sua dichiarazione artistica più personale e potente. È riuscita a guardare indietro, raccogliendo esperienze e collaboratori del passato, per creare qualcosa che appare profondamente attuale e, allo stesso tempo, intensamente proiettato verso il futuro».

«Avendo da poco compiuto cinquant’anni, sento di trovarmi forse esattamente a metà della mia vita, in equilibrio tra la persona più giovane che sono stata e quella più anziana che diventerò», riflette la Parlato. «Cerco di rimanere grata e presente, senza aggrapparmi al passato né spingermi troppo avanti. È necessario accettare e onorare ogni versione di ciò che siamo stati, di ciò che siamo e di ciò che diventeremo. Tutto cambia. Tutto si trasforma».

Sotto molti aspetti, The Wise Ones rappresenta contemporaneamente un ritorno a casa e un nuovo inizio. Il titolo non è un’affermazione, ma piuttosto una domanda che riflette un processo di trasformazione e crescita. L’album nasce dalla pazienza, dall’amicizia e da una profonda fiducia nel processo creativo: un lavoro che rende omaggio alle radici della voce artistica di Gretchen Parlato, aprendo al tempo stesso la porta verso ciò che verrà.

Gretchen Parlato

«Ho sempre rispettato i tempi della mia creatività, permettendo all’onda di arrivare quando fosse il momento giusto», conclude la Parlato. «Guardandomi indietro, mi rendo conto che tutto mi ha condotta fin qui. Questo momento un tempo rappresentava il mio futuro e un giorno diventerà il mio passato. Per questo desidero trattenerlo, sospenderlo e trasformarlo in arte».

La Tracklist

01 Capricorn (feat. Alan Hampton)
02 Never Come Down (feat. Meshell Ndegeocello & Mark Guiliana)
03 Rainbow
04 The Wise Ones (feat. Amber Navran)
05 If It’s Magic
06 It’s You (feat. Alan Hampton)
07 Mad World (feat. Becca Stevens & Alan Hampton)
08 Already Gone (feat. Robert Glasper)
09 Block The Sun
10 In My Bed (feat. Alan Hampton)
11 Landslide (feat. Alan Hampton)

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