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“House of Trane” di Jim Snidero uscirà il 30 ottobre 2026 per Savant Records

Il sassofonista contralto, compositore e autore Jim Snidero è lieto di annunciare House of Trane, il suo 27° album come leader, in uscita il 30 ottobre 2026 per Savant Records. Con il pianista Stefan Karlsson, il contrabbassista Nat Reeves e il batterista Jason Tiemann, l’album di otto tracce nasce dalla visita di Snidero alla John and Alice Coltrane Home di Dix Hills, New York, dove Coltrane compose A Love Supreme.

Registrato nel giugno 2026 ai Red Rock Studios, House of Trane contiene sei nuove composizioni di Snidero, insieme a “A Weaver of Dreams” di Victor Young e a un nuovo arrangiamento di “Resolution” di John Coltrane.

«È stata un’esperienza sconvolgente e mi sono letteralmente commosso fino alle lacrime», racconta Snidero a proposito della visita. «Trovarmi davanti a quell’iconico camino accanto al quale Coltrane fu fotografato mentre suonava, oppure salire le scale che conducono alla stanza in cui compose A Love Supreme, è stato travolgente. Mi è sembrato naturale scrivere della musica ispirata da quell’esperienza

L’album arriva nell’anno del centenario della nascita di John Coltrane. La casa di Dix Hills, dove visse con Alice dal 1964 fino alla sua morte nel 1967 e dove Alice rimase con i loro figli fino al 1973, si prepara ad aprire come museo dopo decenni di abbandono, controversie legali e minacce di demolizione. La casa a due piani, costruita in mattoni e legno, è inserita nel National Register of Historic Places ed è stata dichiarata National Treasure dal National Trust for Historic Preservation.

Il rapporto di Snidero con la musica di Coltrane risale agli anni trascorsi alla University of North Texas alla fine degli anni Settanta, poco più di un decennio dopo la morte del sassofonista.

«Era scomparso soltanto una decina di anni prima, quindi la sua musica era ancora molto presente nelle nostre menti», ricorda.

Snidero riconosce quell’influenza anche nella propria interpretazione di “Of Birds in Flight”, contenuta nell’album del 1981 della One O’Clock Lab Band, così come nelle prime registrazioni a proprio nome realizzate per EMI e Criss Cross.

jim Snidero
Il Sassofonista jim Snidero – Ph. Credits John Rogers ©

Dopo essersi trasferito a New York nel 1981, Snidero registrò con Brother Jack McDuff e successivamente collaborò con Frank Sinatra, Mingus Big Band, Eddie Palmieri, Frank Wess, Sting e Brian Lynch, comparendo anche come solista nell’album di Lynch vincitore di un Grammy, The Omni-American Book Club.

I suoi 26 precedenti album come leader includono Blue Afternoon del 1989, successivamente inserito in The Penguin Jazz Guide: The History of the Music in the 1001 Best Albums; l’orchestrale Strings, definito un «capolavoro» dal San Francisco Guardian; il progetto di ispirazione coreana Project-K e Live at the Deer Head Inn.

Parallelamente, Snidero ha costruito una carriera di successo anche come autore di testi dedicati al jazz, tra cui la diffusissima serie Jazz Conception, The Essence of the Blues e The Essence of Bebop.

Negli ultimi anni Snidero ha ottenuto alcuni dei riconoscimenti più importanti della sua carriera. Live at the Deer Head Inn ha ricevuto cinque stelle da DownBeat, mentre l’album in trio senza strumento armonico For All We Know, pubblicato nel 2024, ha ottenuto quattro stelle e mezzo da AllMusic, oltre a ulteriori apprezzamenti da DownBeat e Stereophile.

Nello stesso anno Snidero si è classificato tra i primi cinque sassofonisti contralto nell’International Critics Poll di DownBeat. Le sue registrazioni hanno inoltre superato complessivamente i 20 milioni di stream su Spotify e Apple Music.

Snidero descrive House of Trane come parte di un percorso continuo di affinamento artistico.

«Gran parte di questa registrazione rappresenta un’evoluzione nel suono, nella melodia e nell’armonia sulla quale sto lavorando da un paio d’anni, cercando soprattutto una sorta di chiarezza terrena», racconta. «Per esempio, attribuisco un enorme valore alla purezza del suono, e Bird e Trane continuano a rappresentarne due degli esempi più straordinari

Karlsson, Reeves e Tiemann portano ciascuno un carattere specifico all’interno del quartetto.

Karlsson, il cui curriculum comprende oltre trent’anni di collaborazione con il contrabbassista Eddie Gomez, «conosce profondamente la tradizione, ma porta anche un certo gusto europeo alla musica, aggiungendo una qualità ariosa ed eterea», spiega Snidero.

Reeves rappresenta invece un collegamento diretto con l’eredità di Coltrane grazie ai suoi anni trascorsi con Pharoah Sanders.

«Nat ha uno dei migliori beat in assoluto», afferma Snidero. «È incredibilmente propulsivo e allo stesso tempo completamente rilassato

«Jason è diventato quasi in silenzio uno dei batteristi più richiesti della scena newyorkese», aggiunge Snidero parlando di Tiemann. «Ha un feel straordinario, è incredibilmente versatile ed è un autentico uomo squadra

«C’è un equilibrio bellissimo», continua. «L’approccio spesso delicato di Stefan, la concretezza di Nat e la musicalità altruista di Jason si completano perfettamente

L’Album track by track

«La prima metà del disco si muove su un terreno modale e più astratto, che è proprio quello da cui emergono gran parte delle mie idee più recenti», spiega Snidero.

Ascent” si apre con un motivo ripetuto e spigoloso costruito su due cellule di quattro note separate da un tritono. Il titolo deriva dalla scala che conduce al piano superiore della Coltrane Home e alla stanza in cui nacque A Love Supreme.

«Alice raccontò che fu come vedere Mosè scendere dalla montagna dopo che John ebbe terminato di comporre quell’album», ricorda Snidero.

Il suo assolo si sviluppa attraverso ampi salti melodici e astrazioni armoniche, mentre Reeves e Tiemann costruiscono sotto di lui uno swing straordinario. Karlsson prende poi il testimone, prima degli interventi solistici dello stesso Reeves e di Tiemann.

Entrando nella casa al piano terra, il camino ha ispirato “Hearth Felt”. Le fotografie di Coltrane mentre suona il sax tenore accanto ad esso hanno reso quel camino una delle immagini più riconoscibili della casa.

Snidero costruisce il brano attorno a una melodia calda e intensa che richiama il lirismo spirituale di composizioni di Coltrane come “Wise One”. Tiemann stabilisce il pulsare ritmico con tom profondi e risonanti, mentre Snidero scende nel registro grave del contralto.

Poco distante, la finestra circolare in vetro colorato che collega il soggiorno con la stanza dedicata alla meditazione dà il titolo a “Glass Ring”.

Snidero e Karlsson instaurano un dialogo serrato, con il pianista che risponde alle frasi intervallari del sassofonista. Nell’ultima sezione della melodia, l’armonia assume brevemente tonalità più scure prima di risolversi, mentre Reeves mantiene saldo il tempo e Tiemann interviene delicatamente con le spazzole.

Il seminterrato ha ispirato “Free to Be”.

Tiemann richiama sottilmente Elvin Jones attraverso ritmi ispirati al nanigo, mentre bordoni statici lasciano a Snidero lo spazio necessario per espandersi armonicamente sulla struttura modale. Karlsson lascia spazio all’interazione tra Tiemann e il pulsare ritmico di Reeves.

Il direttore della Coltrane Home, Steve Fulgone, ritiene che la proprietà abbia attratto John e Alice anche perché l’ampio seminterrato e i soffitti insolitamente alti offrivano la possibilità di creare uno studio di registrazione privato, garantendo una maggiore libertà artistica.

Faith” riflette invece la spiritualità che occupò un ruolo centrale nella vita e nell’opera di Coltrane durante gli anni trascorsi a Dix Hills.

Snidero e Karlsson si intrecciano nelle frasi iniziali, prima che il quartetto giochi con forti contrasti dinamici, seguiti da un ampio e arioso assolo di Karlsson.

Per Snidero il legame con questo tema è anche personale. «Sono un cattolico praticante, quindi è sicuramente qualcosa con cui riesco a identificarmi nella mia vita», afferma.

All’esterno della casa, “Relaxin’ in Dix Hills” è stato ispirato da uno dei video preferiti di Snidero, in cui Coltrane passeggia tranquillamente attorno alla proprietà di Long Island.

«Sembrava davvero a suo agio e felice di trovarsi in quel luogo», racconta Snidero.

Costruito attorno a una melodia principale basata sugli intervalli, il brano si apre poi su un energico assolo di Karlsson, seguito da Snidero, che accenna brevemente a “Witch Hunt” di Wayne Shorter. Reeves interviene con un assolo prima che il gruppo inizi a scambiarsi brevi frasi musicali e ritorni infine al tema.

Per “A Weaver of Dreams”, Snidero prende come punto di riferimento l’interpretazione di Coltrane del 1959 contenuta in The Cannonball Adderley Quintet in Chicago, adattando al sax contralto alcuni degli elementi timbrici caratteristici di quella versione.

Come osserva C. Andrew Hovan nelle note di copertina, Snidero è riuscito in maniera sorprendente a evocare il suono inconfondibile di Coltrane e ad adattarlo alla propria voce al sax contralto, senza rinunciare alla propria integrità artistica: un processo molto più difficile di quanto possa sembrare.

House of Trane si chiude con “Resolution”, il secondo movimento di A Love Supreme.

Snidero riarmonizza il tema di Coltrane attraverso un linguaggio armonico affinato nel corso di decenni di composizione e improvvisazione. A quel punto, l’album ha idealmente attraversato gli spazi e le atmosfere della casa di Dix Hills, fino ad arrivare alla musica che proprio al suo interno vide la luce.

Alla fine, l’esperienza della visita alla Coltrane Home è diventata per Snidero molto più di una semplice fonte di ispirazione.

Ha rappresentato un vero catalizzatore per la sua continua evoluzione, sia come compositore sia come improvvisatore, dando origine a una musica profondamente personale e al tempo stesso saldamente radicata nella tradizione che ha contribuito a formarlo.

Il risultato è un album che rende omaggio a uno dei più grandi visionari della storia del jazz, affermandosi al contempo come una dichiarazione artistica forte e autonoma.

Data Location Città / Paese
8 ottobre 2026 Clasijazz Almería, Spagna
9 ottobre 2026 Jazzazza Murcia, Spagna
10 ottobre 2026 Sunset Girona, Spagna
11 ottobre 2026 Cafe del Teatre – Auditori Sant Cugat, Spagna
14 ottobre 2026 Jimmy Glass Valencia, Spagna
15 ottobre 2026 Bilbaina Jazz Club Bilbao, Spagna
16 ottobre 2026 Casal de Camps Blancs – Mostra de Jazz Sant Boi, Spagna
17 ottobre 2026 Jamboree Barcellona, Spagna
18 ottobre 2026 Concert Inaugural JazzTardor Lleida, Spagna
28 ottobre 2026 Zig Zag Berlino, Germania
29 ottobre 2026 Bix Stoccarda, Germania
30 ottobre 2026 Hemingway’s Karlsruhe, Germania
31 ottobre 2026 Sunset Parigi, Francia
2 novembre 2026 Maastricht Conservatory Maastricht, Paesi Bassi
3 novembre 2026 King Georg Colonia, Germania
7 novembre 2026 Watermills Dallas, TX
10 novembre 2026 Monk’s San Antonio, TX
11 novembre 2026 JazzTX Austin, TX
13 novembre 2026 Rothman Jazz Party Detroit, MI
14 novembre 2026 Jazz Blue Akron, OH
15 novembre 2026 The Rex Toronto, Canada
16 novembre 2026 The Rex Toronto, Canada
18 novembre 2026 Merrimans’ Playhouse South Bend, IN
19 novembre 2026 Ginger Rabbit Columbus, OH
20 novembre 2026 Bop Stop Cleveland, OH
21 novembre 2026 Caffe Vivace Cincinnati, OH
22 novembre 2026 Louisville Jazz Society Louisville, KY
11 dicembre 2026 The 5 Spot New York, NY
12 dicembre 2026 The Side Door Old Lyme, CT
13 gennaio 2027 Blues Alley Washington, DC
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