“Suonare in duo richiede una fiducia straordinaria, grande sensibilità e una profonda intuizione musicale”
In uscita e radio date il 21 agosto 2026
Nel loro nuovo album, “Between Friends”, il pianista Jeff Colella e il leggendario bassista Putter Smith abbracciano questa dimensione intima, dando vita a una conversazione musicale profondamente personale, nella quale spontaneità, empatia e intuizione condivisa diventano le fondamenta stesse della musica.
“Between Friends” (AJI 77003-2) è l’atteso seguito di Lotus Blossom, la prima e apprezzata registrazione in duo di Colella e Smith, della quale il critico Scott Yanow scrisse su DownBeat che «l’esecuzione è raffinata e ricca di atmosfera dall’inizio alla fine».
Più che un semplice seguito, il nuovo album rappresenta una dichiarazione artistica autonoma da parte di due musicisti la cui amicizia, tanto personale quanto musicale, si è sviluppata nel corso di molti anni. Il loro modo di suonare riflette la rara capacità di comunicare in tempo reale, andando oltre le convenzionali distinzioni tra accompagnamento e assolo per avvicinarsi a qualcosa di simile a un’unica voce musicale condivisa.
Come racconta Colella, suonare con Smith rappresenta una delle più grandi gioie della sua vita musicale: “momenti improvvisati di intuizione musicale condivisa”, nei quali ciascuno dei due musicisti reagisce istintivamente all’altro.
Smith descrive a sua volta le loro esibizioni parlando di sinergia, fiducia, groove, gioia e della libertà di lasciare fuori dalla musica la rabbia, l’avidità e la gelosia del mondo esterno.
Questo senso di fiducia attraversa tutto “Between Friends”. Invece di affidarsi a formule improvvisative prestabilite, Colella e Smith lasciano che la musica si sviluppi organicamente. Esistono degli arrangiamenti di massima, ma i due musicisti non si sentono vincolati a essi.
Il risultato è un album ricco di interazioni spontanee, sottili cambi di direzione, svolte armoniche inaspettate e momenti di profonda quiete.
Il repertorio unisce composizioni originali di entrambi i musicisti a brani firmati da alcuni dei compositori più influenti della storia del jazz.
Tre composizioni di Smith — “For Us”, “Anam Cara, VR” e “Catastrophe Loops” — si affiancano a “A Prayer For the World” di Colella, insieme a composizioni di Bill Evans, Kenny Barron, Thelonious Monk, Ralph Towner e Billy Strayhorn.
L’album track by track
L’album si apre con “For Us” di Smith, un’inventiva composizione di dodici battute, al tempo stesso logica e imprevedibile.

“Anam Cara, VR”, composta in memoria della moglie scomparsa VR, è invece una dedica profondamente personale. VR era una cantante e partecipava spesso alle prove e alle sessioni musicali dei due artisti, rendendo la composizione particolarmente significativa per entrambi.
“Catastrophe Loops” di Smith è stata proposta a Colella relativamente di recente, ma il pianista ha immediatamente percepito una forte affinità con il suo particolare linguaggio armonico, nel quale individua caratteristiche che ricordano Thelonious Monk e Wayne Shorter.
Colella interpreta inoltre due composizioni di Bill Evans, “Laurie” e il brano conclusivo “We Will Meet Again”, mettendo in risalto la ricchezza melodica e la profondità emotiva della scrittura di Evans all’interno dell’ampio spazio sonoro offerto dalla formazione pianoforte e basso.
“Voyage”, di Kenny Barron, è da anni uno dei brani preferiti di Colella e Smith. Invece di distinguere nettamente tra solista e accompagnatore, i due lo affrontano come un’improvvisazione collettiva, quasi un “improvvisare insieme”, come lo definisce Colella.
“Isfahan” di Billy Strayhorn riceve un trattamento intimo, capace di mettere in evidenza la raffinatezza armonica e la bellezza lirica del brano.
“Locomotive” di Thelonious Monk introduce un’ulteriore dimensione nella registrazione. Considerando l’importante legame professionale di Smith con Monk, includere una sua composizione è stata una scelta naturale.
Smith ha proposto il brano a Colella, che lo interpreta attraverso una prospettiva in parte impressionistica, mentre il lavoro al basso di Smith rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intero album.
“The Glide”, di Ralph Towner, amplia ulteriormente il vocabolario musicale del progetto. Costruito su una struttura armonica costante anziché sulla tradizionale architettura di uno standard jazz, il brano presenta una diversa sfida improvvisativa.
Colella e Smith avevano sperimentato diversi modi di affrontare questa composizione, e la registrazione cattura proprio questo continuo percorso di ricerca e interpretazione.
“A Prayer for the World” di Colella è stata composta otto anni fa, non come un tradizionale brano jazz né come un semplice veicolo per l’improvvisazione, ma come una riflessione musicale sulla percezione che il pianista aveva del mondo nel momento in cui la scrisse.
Smith e VR rimasero profondamente colpiti quando Colella presentò loro per la prima volta la composizione. Anni dopo, il suo messaggio ha acquisito una risonanza ancora maggiore.
«Con il passare del tempo», riflette Colella, «credo che oggi il mondo abbia ancora più bisogno di una preghiera».
La ricchezza emotiva di “Between Friends” trova un parallelo nelle straordinarie carriere dei suoi due protagonisti.
Jeff Colella si è esibito e ha registrato con Lou Rawls, Jack Jones, Sheila Jordan, Bob Sheppard, Larry Koonse, Diane Schuur e molti altri artisti. Svolge inoltre un’intensa attività didattica nel sud della California ed è membro del corpo docente della World Mission University di Los Angeles.
La carriera di Putter Smith si estende invece per oltre sei decenni e comprende collaborazioni con Art Pepper, Ray Charles, Gary Foster, Warne Marsh, Carmen McRae, Lee Konitz e Thelonious Monk.
È inoltre un apprezzato docente che ha formato generazioni di musicisti nell’area metropolitana di Los Angeles.
Il titolo “Between Friends” racchiude perfettamente l’essenza della registrazione. È una musica costruita non soltanto sulla padronanza tecnica, ma anche su anni di ascolto reciproco, rispetto, affetto ed esperienze condivise.
Come osserva il celebre batterista e docente Joe LaBarbera, «personalità e comunicazione sono elementi essenziali nell’arte, e questa nuova registrazione riesce magnificamente in entrambi gli aspetti».
Dopo aver ascoltato il duo dal vivo, LaBarbera sottolinea come l’album riesca a catturare al meglio la loro arte, unendo la sensibilità e l’attenzione di Colella con lo spirito ironico e avventuroso di Smith.
In definitiva, “Between Friends” è un album che racconta la libertà che nasce dalla fiducia.
Colella e Smith scelgono musiche che sentono vicine, che li mettono alla prova e che lasciano loro lo spazio necessario per dialogare.
Il loro approccio è spontaneo senza essere privo di direzione, sofisticato senza rinunciare al calore e profondamente personale senza mai diventare chiuso o autoreferenziale.
“Between Friends” sarà disponibile in formato digitale su piattaforme selezionate dal 21 agosto 2026 per American Jazz Institute (AJI) Records. Le copie fisiche saranno disponibili su Amazon, Amjazzin.org e presso i principali rivenditori musicali.




