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Duomo di Milano, l’Arcivescovo Delpini apre l’anno pastorale – Martedì 8 settembre 2026

Durante la messa si svolgerà il rito di ammissione di cinque seminaristi candidati al diaconato e al presbiterato e di un candidato al diaconato permanente 

“Che allegira c’è ? Di che godono tutti costoro ?”: è il titolo della proposta pastorale di Mons. Delpini per il nuovo anno 

Milano, 4 settembre 2026 – Martedì 8 settembre, alle 9:30, l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, presiederà in Duomo la solenne Messa pontificale per l’inizio del nuovo anno pastorale, come da tradizione celebrata in occasione della festa della Natività di Maria, patrona della Cattedrale.

Durante la celebrazione si svolgerà il Rito di ammissione di cinque candidati al diaconato e al presbiterato (giovani seminaristi che iniziano la terza teologia, la seconda parte della formazione sacerdotale) e di un candidato al diaconato permanente. I diaconi permanenti sono ministri ordinati che – pur non potendo presiedere la celebrazione eucaristica – svolgono un ruolo importante nel sostenere la missione pastorale dell’Arcivescovo e possono, tra le altre cose, proclamare il Vangelo, tenere l’omelia e distribuire la Comunione.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Telenova (canale 18 del digitale terrestre), in streaming sul sito Chiesa di Milano www.chiesadimilano.it e su YouTube.

Con l’inizio del nuovo anno pastorale entra nel vivo anche il cammino indicato dall’Arcivescovo nella Proposta pastorale presentata lo scorso giugno. Intitolata “Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?”, la Proposta 2026-2027 ha come filo conduttore la sinodalità, come si evince anche dal sottotitolo: “Lo stile sinodale per la missione di irradiare la gioia cristiana”.

Edita da Centro Ambrosiano (pp. 87, euro 4,90), la Proposta pastorale è in vendita nelle librerie cattoliche ed è disponibile gratuitamente, in formato testo, sul portale diocesano.

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