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Generalfinance: presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025

Generalfinance, sostenibilità e crescita: 67.000 posti di lavoro sostenuti e utile netto in aumento del 36%

Il quarto Bilancio di Sostenibilità della società quotata su Euronext Milan mette al centro l’impatto economico e sociale del factoring sulle PMI. Nel 2025 turnover a circa 3,8 miliardi di euro, occupazione interna in crescita e il 97% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili.

Milano, 29 settembre 2026 – Numeri finanziari in crescita, rafforzamento della governance e un impatto sempre più significativo sul tessuto produttivo italiano. Generalfinance S.p.A., intermediario finanziario vigilato quotato sul segmento STAR di Euronext Milan e specializzato nel factoring alle imprese, ha pubblicato il quarto Bilancio di Sostenibilità, dedicato al triennio 2023-2025.

Uno dei dati più rilevanti riguarda l’impatto sociale dell’attività finanziaria: secondo quanto riportato dalla società, le soluzioni di factoring e la liquidità messa a disposizione delle aziende clienti hanno contribuito a sostenere la continuità operativa di imprese che complessivamente occupano oltre 67.000 lavoratori.

Generalfinance
Il Dr. Massimo Gianolli CEO di Generalfinance SpA ©

Un indicatore che fotografa il ruolo che il credito specializzato può assumere soprattutto nelle cosiddette “Special Situations”, segmento nel quale Generalfinance concentra una parte significativa della propria attività.

Utile netto +36% e turnover a 3,8 miliardi

Il profilo ESG si inserisce in un esercizio caratterizzato anche da una crescita economico-finanziaria. Nel 2025 Generalfinance ha registrato un utile netto in aumento del 36% rispetto al 2024, mentre il turnover si è attestato intorno ai 3,8 miliardi di euro.

Risultati che, secondo il management, confermano la solidità del modello di business e accompagnano gli investimenti previsti dal Piano Industriale “Mission to Grow 2025-2027”.

“Abbiamo raggiunto i migliori risultati della nostra storia, rafforzando la leadership nelle Special Situations e accelerando gli investimenti previsti dal Piano Industriale ‘Mission to Grow 2025–2027’”, ha sottolineato Massimo Gianolli, CEO di Generalfinance S.p.A.

Per Gianolli, sostenere la continuità aziendale e accompagnare la crescita delle imprese significa contribuire direttamente alla solidità del sistema produttivo e alla creazione di valore di lungo periodo per gli stakeholder.

I numeri chiave del Bilancio di Sostenibilità

Il documento, redatto volontariamente facendo riferimento ai principi della Global Reporting Initiative – GRI, mette in evidenza alcuni indicatori particolarmente significativi:

  • 87 dipendenti a fine 2025, in aumento del 23% rispetto al 2023;
  • 44% della forza lavoro composta da donne;
  • oltre 67.000 posti di lavoro nelle aziende clienti sostenuti anche attraverso l’attività di factoring;
  • 97% dell’energia utilizzata proveniente da fonti rinnovabili nel 2025;
  • oltre 227.000 euro destinati a iniziative per comunità e territorio;
  • utile netto 2025 +36% rispetto all’esercizio precedente;
  • turnover di circa 3,8 miliardi di euro.

Factoring e PMI: il fattore sociale entra nella finanza

La componente più interessante del Bilancio riguarda il legame tra attività finanziaria e continuità delle imprese.

Generalfinance opera infatti in un segmento particolarmente delicato del mercato: quello delle aziende che attraversano fasi di discontinuità, ristrutturazione o tensione finanziaria.

In questo contesto, la capacità di fornire liquidità in tempi rapidi può diventare un elemento determinante per consentire alle imprese di proseguire l’attività, rispettare gli impegni commerciali e salvaguardare l’occupazione.

Il factoring assume quindi una dimensione che va oltre la semplice gestione dei crediti commerciali, diventando anche uno strumento di stabilizzazione finanziaria e industriale.

Governance e controllo del rischio

Accanto all’impatto sociale, il Bilancio dedica ampio spazio al rafforzamento dei sistemi di governance e controllo.

Nel corso del triennio Generalfinance ha sviluppato anche il “GF Score”, sistema proprietario di valutazione del rischio finalizzato a migliorare il monitoraggio dei principali rischi operativi e creditizi legati all’attività di factoring, sia nei confronti del cedente sia del debitore ceduto.

La società ha inoltre rafforzato la mappatura degli stakeholder e i canali di dialogo con clienti, dipendenti, comunità e soggetti istituzionali.

Il Codice Etico, aggiornato da ultimo nel 2023, rimane uno degli strumenti centrali del sistema di governance.

Crescono occupazione e competenze

Il capitale umano rappresenta un altro asse strategico del percorso ESG. Tra il 2023 e il 2025 il numero dei dipendenti è passato da 71 a 87, con una prevalenza di rapporti di lavoro stabili.

Particolare attenzione è stata dedicata alla formazione nelle aree considerate strategiche per l’evoluzione del settore finanziario: digitalizzazione, cybersecurity, gestione del rischio e sistemi di controllo.

Le donne rappresentano il 44% della forza lavoro, dato che la società inserisce nel più ampio percorso dedicato alla diversità e alla parità di genere.

Energia rinnovabile al 97% e nuovi data center

Anche se l’attività finanziaria presenta per sua natura un impatto ambientale diretto inferiore rispetto ai settori industriali, Generalfinance ha concentrato gli interventi sulla riduzione dei consumi e sulla digitalizzazione.

Nel 2025 la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili ha raggiunto il 97%.

La società ha inoltre ridotto l’utilizzo della carta attraverso la progressiva digitalizzazione dei processi e ha implementato due data center a basso impatto energetico, localizzati a Milano e Roma. Quello milanese è alimentato interamente da fonti rinnovabili.

Oltre 227 mila euro destinati alle comunità

Nel 2025 Generalfinance ha destinato oltre 227.000 euro a progetti di beneficenza e sponsorizzazione, concentrati soprattutto nelle aree di Biella, Milano e Verona.

Le iniziative hanno interessato quattro principali ambiti: tutela del patrimonio artistico, sostegno a enti religiosi, valorizzazione del territorio e progetti sociali dedicati a inclusione, disabilità, sport e famiglie.

Digitalizzazione al centro della strategia

Il triennio 2023-2025 ha coinciso anche con una significativa evoluzione dell’infrastruttura tecnologica della società.

Attraverso una piattaforma IT avanzata, Generalfinance ha centralizzato la gestione dei dati con l’obiettivo di aumentare l’efficienza operativa, migliorare l’analisi dei trend commerciali e rafforzare il presidio dei rischi.

Un investimento che assume particolare importanza in un mercato come quello del factoring, dove velocità di valutazione, qualità dei dati e capacità di monitoraggio rappresentano elementi centrali nella gestione del credito.

Tre pilastri per la strategia ESG

Il modello delineato dal Bilancio di Sostenibilità si articola attorno a tre direttrici.

Sociale, con il sostegno alle imprese in Special Situation e alla continuità del tessuto produttivo.

Governance, attraverso il rafforzamento dei sistemi di controllo, gestione del rischio e trasparenza verso gli stakeholder.

Ambiente, con digitalizzazione, riduzione dei consumi e utilizzo crescente di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Per Generalfinance, la sostenibilità si lega così direttamente al modello industriale e finanziario: sostenere imprese in fasi complesse, preservarne la continuità e accompagnarne il rilancio, trasformando il factoring in uno strumento non soltanto finanziario, ma anche economico e sociale.

Generalfinance – Fondata nel 1982 e guidata da oltre trent’anni da Massimo Gianolli, Generalfinance è un intermediario finanziario vigilato specializzato nel factoring. La società opera attraverso le sedi di Milano, Biella, Roma e Madrid con un team di circa 100 professionisti ed è specializzata nel segmento delle imprese in Special Situation. Dal 2022 è quotata su Euronext Milan.

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